Dopo vent’anni il Teatro Michetti si prepara ai lavori che lo riconsegneranno alla città. Masci e Carota: “Sarà un teatro quasi unico in Italia, polifunzionale, adattabile a tantissime esigenze”
PESCARA – Dopo quasi vent’anni di silenzio, il sipario del Teatro Michetti si prepara a rialzarsi. A Pescara è tutto pronto per l’avvio dei lavori che porteranno al completamento della storica struttura cittadina, situata di fronte la cattedrale di San Cetteo, chiusa dall’aprile 2005 e da allora rimasta in attesa di una nuova vita.
Con la presa in consegna dell’area e l’installazione dei cartelli di inizio lavori sulla facciata dell’edificio, il percorso verso la riapertura entra finalmente nella fase operativa. Il cantiere aprirà ufficialmente lunedì prossimo, segnando un passaggio atteso da anni dal mondo culturale e da molti pescaresi.
L’intervento, annunciato nei mesi scorsi dal sindaco Carlo Masci insieme all’assessore alla Cultura Maria Rita Carota, punta a trasformare il Michetti in uno spazio completamente rinnovato. Non soltanto un teatro tradizionale: «Sarà un teatro quasi unico in Italia, polifunzionale, perché da questo intervento uscirà fuori non solo un bel teatro, ma sarà anche uno spazio adattabile a tantissime esigenze», avevano specificato lo scorso novembre gli amministratori.
La riapertura del Michetti rappresenta infatti molto più di un semplice recupero edilizio. È il recupero di uno spazio simbolico, rimasto per troppo tempo ai margini della vita cittadina. Se i tempi saranno rispettati, Pescara potrà presto riabbracciare uno dei suoi luoghi storici, restituendolo alla comunità come polo culturale proiettato verso il futuro.