Ciclovia Adriatica, lavori in ritardo. Serve un anno di proroga per completare l’opera che collega la costa abruzzese

26 Febbraio 2026
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Rete ciclabile dei Trabocchi e Ciclovie della Transumanza

Dieci comuni coinvolti nel progetto Bike to Coast da oltre 22 milioni di euro. La Regione pronta a chiedere l’allungamento della scadenza fissata al 30 giugno

PESCARA – Servirà almeno un altro anno per completare i lavori della Ciclovia Adriatica, vale a dire il porgetto Bike to Coast finanziato con oltre 22 milioni di euro dai fondi Fsc e che punta ad unire tutta la costa abruzzese.

Un anno fa l’annuncio del sottosegretario in Regione Daniele D’Amario circa il reperimento delle risorse, dopo che erano sfumate quelle del Pnrr. Quindi la firma della convenzione. Da lì però, i 10 comuni coinvolti non hanno avuto lo stesso passo. Se c’è chi come Francavilla ha già aperto alcuni cantieri, altri si trovano ancora al progetto esecutivo.

Ne consegue che, rispettare la scadenza del 30 giugno, data prevista dal fondo ottenuto, diventa praticamente impossibile. Per questo, già la settimana prossima, la Regione è pronta a chiedere uno slittamento della data a giugno 2027.

Ci sarà probabilmente un confronto tra tutti i centri coinvolti: tra questi, oltre la già citata Francavilla, troviamo Martinsicuro, Roseto, Pineto, Silvi, Ortona, Torino di Sangro, Casalbordino, Vasto e San Salvo. Con loro, ovviamente, la Regione, pronta a farsi da portavoce nel chiedere un anno in più, indispensabile per completare l’opera e collegare tutto il tratto di costa abruzzese con la Ciclovia Adriatica.

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