Allarme rientrato dopo ore di trattative e controlli: nessuna traccia di esplosivi
AIELLI – Si è conclusa in serata, senza conseguenze, la lunga fase di allerta scattata ieri ad Aielli, lungo la Tiburtina Valeria, dopo la segnalazione di una possibile minaccia di esplosione all’interno di una palazzina nei pressi del bivio per il centro abitato. L’intervento è stato avviato intorno alle 17, quando una donna ha contattato il numero unico per le emergenze riferendo che un uomo avrebbe manifestato l’intenzione di “far saltare in aria” l’edificio.
La chiamata ha attivato un massiccio dispositivo di sicurezza: sul posto sono arrivati i Vigili del Fuoco, i Carabinieri delle stazioni di Cerchio, Trasacco e della Compagnia di Avezzano, agenti in borghese e personale del 118. Dall’Aquila è stato inviato anche un negoziatore specializzato dell’Arma. In via precauzionale sono stati evacuati sei appartamenti, uno dei quali disabitato, mentre l’area veniva isolata e la circolazione interrotta.
Nelle prime fasi l’uomo non rispondeva alle chiamate, alimentando i timori. Alcuni residenti hanno riferito di aver percepito odore di gas e segnalato che l’inquilino, destinatario di un’ordinanza di sfratto, nei giorni precedenti avrebbe lanciato arredi dal balcone. Una dinamica che aveva contribuito a rendere ancora più tesa la situazione, già monitorata minuto per minuto dalle autorità locali.
La vicenda si è sbloccata solo più tardi, quando l’uomo si è affacciato e poi è sceso autonomamente in strada, spiegando di essersi semplicemente addormentato. I Vigili del Fuoco, entrati nell’appartamento, hanno effettuato misurazioni sulla qualità dell’aria senza rilevare alcuna dispersione di gas né tracce di materiale esplosivo. L’uomo, di nazionalità marocchina e già noto alle forze dell’ordine, è stato ascoltato e condotto in caserma per ulteriori accertamenti. Verifiche sono state avviate anche sugli altri residenti della palazzina.