Intervento multidisciplinare con tubo nel digiuno restituisce autonomia a 61enne: “Il gel Duodopa è gold standard per le fasi avanzate della malattia”
VASTO – All’ospedale di Vasto una équipe composta da Neurologia, Endoscopia Digestiva e Chirurgia ha eseguito con successo il posizionamento di una PEG-J terapeutica su una donna di 61 anni affetta da Parkinson da 15 anni. La procedura, non praticabile per via endoscopica standard a causa di una voluminosa ernia iatale, è stata realizzata in due tempi chirurgici nella stessa seduta: accesso laparoscopico per liberare l’area gastrica dalle aderenze, seguito dal posizionamento endoscopico della sonda nel digiuno per l’infusione continua di Duodopa.
Duodopa è un gel intestinale somministrato tramite pompa portatile, considerato il gold standard per le fasi avanzate del Parkinson: garantisce una disponibilità costante di dopamina, riducendo fluttuazioni motorie e migliorando la qualità della vita.
Le unità coinvolte sono dirette da Laura Bonanni (Clinica Neurologica), Maria Marino (Endoscopia Digestiva) e Fabio Fiore (Chirurgia). Sara Varanese, referente del Centro Parkinson e terapie complesse di Vasto, sottolinea: «Questo intervento esemplifica il valore del lavoro multidisciplinare nelle fasi avanzate del Parkinson, ponendo la persona al centro per risultati clinici significativi e recupero di autonomia».
Il direttore generale Asl Lanciano-Vasto-Chieti, Mauro Palmieri, apprezza la sinergia: «Valorizza le competenze e mette il paziente al centro, rafforzando l’offerta assistenziale». Grazie all’intervento, la donna ha registrato un netto miglioramento motorio e recuperato indipendenza nelle attività quotidiane, superando le limitazioni imposte dalla malattia.