Pet economy, è boom: nel Chietino spesa record di 21 milioni di euro nel 2024

24 Febbraio 2026
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Confartigianato: 2 milioni per i veterinari, +25% imprese artigiane in 10 anni. Chieti guida l’Abruzzo con il 29% del totale regionale

CHIETI – La pet economy conquista la provincia di Chieti: nel 2024 la spesa per prodotti e servizi dedicati agli animali domestici ha raggiunto i 21 milioni di euro, di cui 19 milioni per l’acquisto di articoli e 2 milioni per cure veterinarie e servizi correlati. Sono i dati elaborati dal Centro studi di Confartigianato Imprese Chieti su elaborazioni nazionali, che fotografano un settore in forte espansione.


Chieti si conferma leader abruzzese con il 29% della spesa regionale totale, pari a 73 milioni di euro (65 per prodotti, 8 per servizi). Pescara segue a 18 milioni, mentre L’Aquila e Teramo si attestano sui 17 milioni ciascuna. In provincia operano 27 imprese nel comparto cura animali, di cui 15 artigiane (55,6%), con una crescita del +7,1% nel primo trimestre 2025 rispetto al 2024 e del +25% sul 2014. A livello regionale, le imprese sono 124 (70 artigiane, 56,5%), in aumento del 7,7% annuo e del 48,9% decennale.


“Sono 25,5 milioni gli animali domestici in Italia, curati dal 38,1% della popolazione – spiega Daniele Giangiulli, direttore generale di Confartigianato Chieti –. Questo non è solo un fenomeno sociale, ma un motore economico che genera occupazione artigiana grazie a qualità e fiducia con le famiglie”. Giangiulli definisce la pet economy “una componente strutturale dei consumi”, capace di dinamizzare il tessuto produttivo locale.

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