Il consigliere regionale FdI denuncia tre mancate partecipazioni dell’ente proprietario dell’infrastruttura verde: «Serve rispetto istituzionale. Chi parla molto sui giornali sia presente dove si decidono le soluzioni»
L’AQUILA — Sulla Costa dei Trabocchi si accende lo scontro istituzionale. Il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Nicola Campitelli, delegato all’Urbanistica, interviene con durezza dopo la terza seduta consecutiva in cui la Provincia di Chieti, proprietaria dell’infrastruttura verde, non si è presentata alla Commissione consiliare chiamata a discutere il potenziamento dei servizi lungo il tracciato.
«Dopo tre convocazioni effettuate negli ultimi sei mesi – dichiara Campitelli – anche quella di stamane è andata a vuoto. Un fatto grave, soprattutto perché si trattava di discutere il potenziamento dei servizi lungo la Costa dei Trabocchi attraverso la regolamentazione dei chioschi, misura prevista da un mio emendamento a un progetto di legge di cui sono firmatario e che ho depositato ormai due anni fa».
Campitelli rivendica di aver sempre favorito il confronto istituzionale: «In questo lungo periodo temporale, ho sempre favorito il confronto istituzionale, chiedendo per ben tre volte l’audizione dei rappresentanti della Provincia di Chieti, con l’obiettivo di arrivare a una proposta specifica e condivisa. Ritengo, infatti, doveroso lasciare spazio agli amministratori del territorio, affinché il percorso sia partecipato e costruito insieme».
Il consigliere ringrazia il presidente della Commissione, Emiliano Di Matteo, «per aver accolto e sostenuto le mie richieste di convocazione», ma non nasconde l’amarezza per l’ennesima assenza dell’ente provinciale: «Oggi però non posso che esprimere profonda delusione nel vedere i banchi vuoti. Un’assenza che rappresenta uno scarso rispetto istituzionale verso il Consiglio regionale e l’intera II Commissione consiliare».
Il giudizio politico è netto: «Colpisce che chi è molto attivo sulla stampa non sia altrettanto presente nei luoghi deputati a trovare soluzioni concrete per il nostro territorio, per la sua economia e per lo sviluppo occupazionale. La Costa dei Trabocchi merita impegno, serietà e presenza».