Cittadella della Cultura, il Tar respinge la sospensiva: l’Università di Teramo va avanti

22 Febbraio 2026
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Il rettore Corsi rivendica la correttezza della procedura e punta all’avvio dei lavori nell’ex Sant’Antonio Abate

TERAMO – Prosegue l’iter per la realizzazione della Cittadella della Cultura negli spazi dell’ex Manicomio Sant’Antonio Abate. Il Tribunale amministrativo regionale ha infatti rigettato la richiesta di sospensiva contro l’aggiudicazione definitiva dei lavori, consentendo all’Ateneo teramano di proseguire verso l’apertura del cantiere.

Soddisfazione è stata espressa dal rettore Christian Corsi, che ha sottolineato il valore del provvedimento anche per la comunità cittadina. «Il rigetto della richiesta di sospensiva da parte del Tribunale amministrativo regionale è motivo di soddisfazione per l’Ateneo poiché conferma la correttezza e il buon operato della nostra amministrazione, del direttore generale Dott. Roberto Conte e della Commissione tecnica giudicatrice».

«Un esito che consente di proseguire con grande determinazione verso l’avvio dei lavori. È dunque un momento importante per l’Ateneo ma anche per l’intera comunità teramana che vede così finalmente concretizzarsi un passaggio storico come l’avvio dei lavori di costruzione della Cittadella della cultura», continua il rettore.

«Voglio ribadire che non abbiamo mai nutrito dubbi sulla solidità e sulla trasparenza della procedura portata avanti dall’Ateneo e dai nostri uffici, né tantomeno nell’operato della Commissione tecnica giudicatrice, che si è avvalsa del supporto di professionisti preparati e specializzati sul tema degli appalti. Il nostro obiettivo è vedere realizzata questa opera strategica, procedendo nella massima trasparenza, nel rispetto delle procedure e in modo tempestivo per preservare il finanziamento recuperato e tenere fede al cronoprogramma al quale nell’ultimo anno abbiamo impresso un’accelerazione senza precedenti», conclude Corsi.

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