Vasto, bimbo di 15 mesi muore dopo aver ingerito cocaina: la madre indagata per omicidio colposo

20 Febbraio 2026
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Le analisi hanno rivelato un’intossicazione acuta da stupefacenti. La donna avrebbe mentito ai magistrati sulle cause del decesso

VASTO – Un dramma familiare di proporzioni agghiaccianti. Un bambino di appena quindici mesi è morto lo scorso agosto dopo aver ingerito cocaina all’interno della propria abitazione. Un decesso che, in un primo momento, era apparso come il risultato di una tragica fatalità – una morte in culla o forse un soffocamento accidentale – ma che le successive indagini disposte dalla procura di Vasto hanno ricondotto a una ben più grave “intossicazione acuta da stupefacente”.


La madre del piccolo dovrà ora rispondere non solo di omicidio colposo, ma anche di false informazioni al pubblico ministero. Durante i primi interrogatori, infatti, la donna avrebbe omesso di riferire ai magistrati che in casa era presente della cocaina, lasciata in un punto accessibile al figlio di poco più di un anno.


Le indagini coordinate dalla Procura proseguono. L’abitazione è stata posta sotto sequestro per consentire accertamenti più approfonditi e ricostruire le esatte dinamiche di quella tragica giornata di agosto. La madre verrà nuovamente ascoltata dagli inquirenti, chiamata a fornire una versione dei fatti che chiarisca come la sostanza letale sia finita nelle mani del bambino.

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