L’Università di Teramo punta sull’integrazione con “We.For”. Il rettore Corsi: “Accogliere è una risorsa”

20 Febbraio 2026
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Il progetto europeo We.For rafforza orientamento e servizi inclusivi per studenti internazionali provenienti da Paesi terzi

TERAMO – Accogliere studenti da tutto il mondo non è più solo una questione di servizi, ma di opportunità per tutta la comunità universitaria. Con questo spirito, l’Università degli studi di Teramo entra nel network nazionale “We.For – Welcome. Formare per accogliere”, progetto approvato dal Ministero dell’Università e della Ricerca e finanziato dall’Unione Europea tramite il Fondo asilo, migrazione e integrazione (FAMI).

L’iniziativa coinvolge oltre quaranta atenei italiani su tutto il territorio nazionale e punta a migliorare orientamento e inclusione degli studenti provenienti da Paesi terzi. Coordinata per Teramo dalla docente del Dipartimento di medicina veterinaria Isa Fusaro, la rete favorirà la condivisione di buone pratiche e servizi più accessibili, con formazione del personale tecnico, amministrativo e bibliotecario su immigrazione, comunicazione interculturale e pratiche inclusive. 

«Accogliere studenti internazionali significa trasformare la loro presenza in una risorsa per tutta la comunità – spiega il magnifico rettore Christian Corsi – attraverso la formazione del nostro personale e l’abbattimento delle barriere burocratiche e linguistiche, vogliamo far diventare il nostro ateneo un luogo dove il merito la aspirazioni trovino il giusto sostegno». Il nucleo operativo del progetto prevede anche il potenziamento dei servizi online, sportelli di mediazione linguistica e azioni per facilitare integrazione accademica e sociale.

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