La struttura, dotata di domotica avanzata e spazi accessibili, promuove autonomia e socialità; presenti il sindaco Ferretti, l’assessora Giuliani e i rappresentanti della Regione Santangelo e Rossi
Dodici nuovi alloggi dedicati alle persone con disabilità sono stati inaugurati a Palazzo Cardinale Cicada, all’interno di un’ala della storica struttura destinata alle progettualità sociali. Un intervento verso una città più inclusiva, capace di offrire soluzioni moderne e strutturate per le fasce più fragili della popolazione.
La struttura è stata realizzata grazie ai fondi Pnrr – Next Generation EU, Linea 1.2 “Percorsi di autonomia per persone con disabilità”, intercettati dagli Ambiti sociali 23 Fino-Cerrano, 24 Gran Sasso-Laga e 20 Teramo. Gli alloggi sono dotati di sistemi di domotica avanzata, spazi ampi e accessibili, pensati per garantire sicurezza, autonomia e socialità agli ospiti.
Il rituale taglio del nastro è stato affidato al sindaco Piergiorgio Ferretti, alla presenza dell’assessora comunale Alessandra Giuliani. Tra i rappresentanti regionali, erano presenti l’assessore alle politiche sociali Roberto Santangelo e la consigliera regionale Marilena Rossi, che hanno voluto testimoniare l’importanza strategica dell’intervento.
«Un passo importante per la comunità», ha dichiarato il primo cittadino mentre l’assessora Giuliani ha aggiunto: «Questo progetto dimostra la forza della rete tra enti e privati e rafforza la nostra comunità».
Significativa è stata anche la partecipazione degli studenti dell’istituto socio-sanitario, che hanno potuto visitare gli alloggi e conoscere da vicino una realtà che potrà rappresentare per loro non solo un futuro ambito lavorativo, ma anche un’opportunità formativa attraverso percorsi di Pcto.
L’intervento rappresenta quasi l’ultima porzione restituita alla collettività di Palazzo Cardinale Cicada, consolidando il percorso di recupero e rifunzionalizzazione dell’edificio come polo di servizi e progettualità sociali. La struttura diventa così un punto di riferimento per il territorio, non solo comunale ma sovracomunale, nel campo delle politiche per la disabilità.