Pineto, nuova pista ciclabile tra Scerne e Atri: progetto della Provincia da 4,7 km

19 Febbraio 2026
1 minuto di lettura
Presentazione della pista ciclabile Atri Scerne

L’infrastruttura finanziata dalla Provincia di Teramo, collegherà la zona industriale di Scerne con Atri. Un tracciato di 4,7 chilometri per sicurezza stradale, mobilità sostenibile e sviluppo del territorio

PINETO – Non è soltanto una nuova infrastruttura, ma un importante tassello di un disegno più ampio sulla mobilità sostenibile e sulla sicurezza. Il progetto della pista ciclabile che collegherà la zona industriale di Scerne con il territorio di Atri, è stato presentato ieri nel Centro Studi Don Silvio, alla presenza di numerosi cittadini e rappresentanti delle imprese, come un intervento strategico capace di ridisegnare la viabilità di un’area ad alta intensità produttiva e di traffico.

Il tracciato principale si svilupperà per 4,7 chilometri: dalla rotonda in prossimità del concessionario Progetto Auto, all’incrocio con via Nazionale, fino a contrada Stracca, nel territorio di Atri in corrispondenza dell’intersezione con via dell’Industria. L’opera, finanziata dalla Provincia di Teramo, sarà realizzata in affiancamento alla strada esistente e protetta da soluzioni tecniche pensate per garantire la sicurezza di ciclisti e pedoni.

Il progetto prevede anche interventi di moderazione del traffico veicolare e l’applicazione dei criteri ambientali minimi, con particolare attenzione all’inserimento paesaggistico e ambientale dell’infrastruttura. Oltre il nodo di via dell’Industria, l’intervento proseguirà verso Atri per ulteriori 1.800 metri, con lavori di ristrutturazione stradale e rifacimento del manto.

All’incontro, moderato dalla giornalista Evelina Frisa, sono intervenuti amministratori e tecnici degli enti coinvolti, tra cui il presidente della Provincia Camillo D’Angelo, insieme ai rappresentanti istituzionali del Comune di Pineto.

«Siamo chiamati ad affrontare nuove e importanti sfide – ha dichiarato D’Angelo – che possono consentire di collocare il nostro territorio al pari delle realtà economiche più sviluppate. Il cambiamento – ha proseguito – passa attraverso progetti di lungo periodo, capaci di trasformare le nostre comunità in luoghi competitivi, moderni e sostenibili».

Sulla stessa linea è il sindaco pinetese Alberto Dell’Orletta, che ha parlato di «un’infrastruttura strategica per la comunità perché mette in sicurezza un’area ad alta intensità produttiva e di traffico e crea un collegamento sostenibile tra la zona industriale di Scerne e il territorio di Atri».

Altro da

Non perdere