Il fascino dell’antica Processione teatina: al via oggi le prove per il Miserere

19 Febbraio 2026
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Le prove del Miserere

Riparte l’organizzazione della Processione del Venerdì santo: 200 coristi e 110 musicisti preparano l’esecuzione della celebre e struggente colonna sonora di uno dei riti più identitari della città

CHIETI – Il giovedì dopo le Ceneri si riaccende la tradizione. Con una una piccola cerimonia nella chiesa di Mater Domini ripartono le prove per l’esecuzione del Miserere di Saverio Selecchy, celebre e struggente colonna sonora dell’antica processione teatina. Uno dei riti più identitari della città.

La ripartenza delle prove del Miserere è tradizionalmente scandita da una breve cerimonia alla presenza del governatore dell’Arciconfraternita del Sacro Monte dei Morti Giulio Obletter, che organizza il sacro rito, dei direttori di coro e orchestra, Loris Medoro e Silvia Di Virgilio, e di padre Raffaele Rollo per la benedizione inaugurale.

Dall’anno scorso, per motivi di salute, non c’è più il maestro Peppino Pezzulo, sostituito dalla fidata collaboratrice Di Virgilio.

Da oltre vent’anni a dirigere il coro è il maestro Loris Medoro, oggi anche maestro di cappella ad interim su incarico del Sacro Monte dei Morti. Un legame profondo il suo: prima corista, arrivato giovanissimo a metà degli anni Ottanta, poi direttore dal 2004. Fu proprio Medoro a stabilire in modo definitivo il giovedì dopo le Ceneri come data fissa per la ripresa delle prove, superando le difficoltà organizzative di un tempo.

Per tutta la Quaresima circa 200 cantori e 110 strumentisti si ritroveranno tre volte a settimana per affinare l’esecuzione. Le voci provano a Mater Domini, i musicisti a San Giustino. Un impegno che si rinnova ogni anno. Per partecipare a un rito che è fede, memoria e appartenenza.

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