Chieti verso le elezioni: al via gli incontri con Ferrara e Legnini su programma e liste

19 Febbraio 2026
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Giovanni_Legnini

Decisa la data del voto, il 24 e 25 maggio, la maggioranza uscente a doppia guida scalda i motori. Intanto arriva l’ok a Legnini del Movimento 5 Stelle

CHIETI – Dopo il vertice di lunedì scorso con le forze politiche di centrosinistra e le liste civiche, da domani avrà inizio l’annunciato confronto operativo su liste e programma in vista delle amministrative del 24 e 25 maggio.

A condurlo sarà il tandem formato dal sindaco uscente Diego Ferrara, con il ruolo di garante del tavolo di coalizione, e l’ex vicepresidente del Consiglio superiore della magistratura Giovanni Legnini, a cui è stata chiesta la disponibilità a candidarsi alla guida della città.

“Gli incontri hanno la finalità di costruire una base programmatica condivisa ed ambiziosa per il futuro della città e per fare il punto sulla composizione delle liste – riferiscono Legnini e Ferrara – svilupperemo confronti con ciascuna forza politica e civica, per ascoltare le proposte e le valutazioni di ognuna e per dare solidità, coerenza e visione al percorso che porterà la coalizione alla definizione della squadra che affronterà le elezioni del 24 e 25 maggio”.

Si attende, dunque, che Legnini sciolga le riserve sulla candidatura. Nel frattempo sulla sua figura si esprime con favore il Movimento 5 Stelle attraverso le parole della deputata Daniela Torto, coordinatrice provinciale del partito.

“Apprezziamo il suo lavoro svolto per l’Abruzzo. Personalmente”, dichiara Torto, “ho avuto modo di riconoscerne il valore quando, durante il governo Conte II, gli fu affidato un compito decisivo nella gestione della ricostruzione post-sisma 2017. Per questo non possiamo che accogliere con favore l’eventualità che competenza ed esperienza possano essere messe al servizio diretto dei problemi di Chieti, una città che oggi mostra una condizione di forte fragilità, causata sia dal dissesto finanziario del comune ma anche da ferite del territorio come il dissesto idrogeologico”.

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