Living Gran Sasso lancia l’iniziativa per il rilancio dei borghi del cratere sismico: cittadini, imprese e associazioni possono proporre progetti per riutilizzare immobili inutilizzati tra turismo, cultura e servizi
TERAMO – Cittadini, imprese e associazioni possono proporre idee per trasformare immobili inutilizzati nei borghi del cratere sismico del Teramano in nuove attività turistiche, culturali e di servizio. È partita la “Call for ideas” di Borghimpresa, l’iniziativa digitale del progetto“Living Gran Sasso”, che consentirà di presentare proposte innovative per il riutilizzo di circa 50 edifici, tra palazzi storici, ex scuole e vecchie strutture produttive.
L’iniziativa si inserisce nel quadro strategico di Living Gran Sasso, progetto promosso dalla rete dei Comuni del cratere sismico abruzzese “Unico Gran Sasso”.
«Con Borghimpresa vogliamo rimettere in circolo spazi e opportunità – spiega il sindaco di Crognaleto Orlando Persia, Comune capofila di Unico – La Call permette di trasformare un’idea in un progetto concreto, aprire un’attività o creare nuovi servizi per il turismo e per chi vive nei borghi».
La piattaforma online consente di consultare foto, planimetrie e dati tecnici di tutti gli immobili disponibili, permettendo ai partecipanti di individuare lo spazio più adatto alla propria idea. Le proposte dovranno essere inviate esclusivamente online entro il 10 aprile 2026.
Chi parteciperà riceverà anche supporto tecnico e consulenza per la redazione del business plan, la valutazione della fattibilità e l’orientamento tra strumenti di finanza agevolata e finanziamenti pubblici, con l’obiettivo di trasformare le idee in progetti concreti e sostenibili.
L’obiettivo del progetto è aumentare l’attrattività dei borghi del Gran Sasso e creare nuove opportunità di lavoro, favorendo la rinascita di luoghi che da anni attendono una reale ripartenza.