Debora Serracchiani in visita all’Aquila tra ricostruzione e battaglia referendaria

18 Febbraio 2026
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Debora Serracchiani, Partito Democratico, durante un dibattito sulla Giustizia sul palco di Atreju a Roma, 11 dicembre 2025. ANSA/FABIO FRUSTACI

Dalla prevenzione post-terremoto alla campagna per il No al referendum

L’AQUILA – Una giornata intensa quella vissuta ieri all’Aquila da Debora Serracchiani, deputata del Partito Democratico ed ex presidente del Friuli Venezia Giulia, tornata nel capoluogo abruzzese per una doppia tappa: da un lato il ricordo del terremoto e l’appello alla prevenzione, dall’altro l’impegno nella campagna per il No al referendum costituzionale.

Serracchiani ha ricordato più volte il legame tra il Friuli e L’Aquila, due territori segnati da tragedie simili. “Negli anni sono tornata più volte dopo il terremoto” ha dichiarato la Serracchiani, sottolineando di aver visto “la grande resistenza e resilienza degli aquilani” e l’importanza di “tornare ad avere una città viva e centrale”.

Nessuna polemica, ha precisato, perché “su questi temi non si deve fare polemica”. Il riferimento è alla ricostruzione e alla gestione del post-sisma, un terreno spesso attraversato da tensioni politiche: “Vengo da una terra che ha conosciuto il dolore di un grande terremoto” ha ricordato l’ex presidente del Friuli Venezia e Giulia, richiamando l’esperienza friulana del 1976. Da qui il suo appello: “Posso soltanto abbracciarli e insistere sul fatto che la prevenzione e la protezione dei luoghi nei quali viviamo e lavoriamo sono fondamentali”.

Nel pomeriggio Serracchiani ha partecipato a un incontro all’Ance dell’Aquila dedicato al referendum costituzionale del 22 e 23 marzo: “La riforma modifica di colpo sette articoli della Costituzione e non può lasciarci indifferenti” ha affermato, definendo il testo “tecnico ma enormemente politico perchè tocca i valori costituzionali e l’equilibrio fra poteri”.

Secondo la responsabile Giustizia del Pd, la riforma non affronta i nodi della giustizia né la separazione delle carriere, ma punta a “scardinare il sistema costituzionale sulla separazione dei poteri, indebolendo l’indipendenza e l’autonomia della magistratura”. “Una magistratura più debole fa il cittadino più debole” ha aggiunto, criticando la posizione del governo, giudicata “incomprensibile”.

La Serracchiani ha descritto una campagna referendaria molto partecipata: “Il Partito Democratico sta organizzando iniziative praticamente tutte le sere su tutto il territorio nazionale: banchetti, volantinaggio, porta a porta”.

All’incontro aquilano erano presenti, tra gli altri, il senatore Michele Fina, l’avvocato Sergio Della Rocca, il giudice del lavoro Riccardo Ionta del Comitato “Giusto dire No” e Andrea Padalino Morichini del “Comitato 15 per il No”.

A introdurre i lavori l’avvocato Carlo Benedetti, responsabile Giustizia del Pd provinciale, con la moderazione di Alessandro Tettamanti.

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