Presentata una querela da Di Gianvittorio contro ignoti, dopo lo striscione con richiami al fascismo. Dal 1° marzo partono le adesioni a Futuro Nazionale. In arrivo l’onorevole Sasso e previsto un incontro pubblico a Notaresco con Vannacci entro marzo
NOTARESCO – «Io non mi faccio intimidire». È la prima risposta del sindaco Antonio “Toni” Di Gianvittorio allo striscione offensivo apparso questa mattina all’ingresso di Notaresco, con richiami al fascismo, e rivolto contro di lui e il generale Roberto Vannacci. Per l’episodio, il primo cittadino ha presentato una querela contro ignoti. Lo striscione, affisso sul cartello di accesso al paese arrivando da Giulianova, è stato rimosso nel giro di poche ore.
Il messaggio ha attirato l’attenzione di cittadini e passanti, generando reazioni immediate in paese e sui social. Il sindaco ha chiarito di non sapere chi siano gli autori del gesto né se si tratti di persone residenti a Notaresco, precisando che si tratta di un’azione anonima e non riconducibile a un confronto politico.
Nel commentare l’episodio, Di Gianvittorio ha parlato di un clima che «qualcuno vorrebbe creare in paese», spiegando che «le parole scritte non sono confronto né critica, ma rabbia urlata, buttata addosso a un’intera comunità».
Il primo cittadino ha ribadito il senso del ruolo istituzionale: «Fare il sindaco significa metterci la faccia ogni giorno, prendersi responsabilità, fare scelte difficili, anche sbagliare. Il dissenso lo accetto, lo ascolto, lo rispetto. Ma non accetto che l’odio e l’insulto diventino linguaggio normale».
Ha quindi ribadito la propria linea: «Io non mi faccio intimidire. Continuerò a fare il mio dovere con la stessa serietà di sempre», aggiungendo che «l’odio non costruisce nulla, mentre il rispetto sì». Il sindaco ha inoltre confermato di aver ricevuto numerosi messaggi di solidarietà dopo l’accaduto.
L’episodio si inserisce in una fase politica significativa per il primo cittadino notareschino, successiva all’adesione al movimento Futuro Nazionale, promosso dal generale Vannacci. Di Gianvittorio è infatti il primo sindaco d’Abruzzo ad aver aderito al progetto politico e di conseguenza il primo nella provincia di Teramo.
Sul fronte organizzativo, il sindaco ha annunciato che dal 1° marzo partirà ufficialmente la campagna di adesioni a Futuro Nazionale, con l’avvio del tesseramento.
«Nei prossimi giorni – annuncia Di Gianvittorio – è inoltre prevista la visita dell’onorevole Rossano Sasso coordinatore per il Sud, che arriverà a Notaresco per definire la data di un evento pubblico in Abruzzo con la presenza del generale Roberto Vannacci, e si terrà molto probabilmente già nel mese di marzo».
L’obiettivo politico dichiarato è quello di costruire «un progetto strutturato in Abruzzo, con la nascita di un soggetto capace di aggregare amministratori locali, esponenti del centrodestra e cittadini che si riconoscono nelle idee e nel programma di Vannacci». In questo quadro, Di Gianvittorio ha riferito che numerosi amministratori, non solo della maggioranza di Notaresco, ma anche in altri comuni della provincia di Teramo e in diverse aree della regione, sarebbero pronti ad aderire al nuovo progetto politico già nei prossimi giorni.