Gli abruzzesi restano in partita per tre quarti, poi la Valtur accelera e chiude i conti
BRINDISI – La Liofilchem Roseto torna dalla trasferta di Brindisi con una sconfitta pesante nel punteggio ma non priva di spunti utili, soprattutto per quanto mostrato nei primi trenta minuti. La Valtur, reduce dal ko di Pesaro, ritrova il successo imponendosi 93-74 contro gli abruzzesi ancora privi del nuovo acquisto Harrison, bloccato dal ritardo nel tesseramento.
L’avvio è frenetico e poco pulito da entrambe le parti: palle perse, transizioni affrettate e ritmo spezzettato. Brindisi prova comunque a prendere il comando ma Roseto resta agganciata e nel finale di primo quarto piazza il break che vale il 21-21.
Nel secondo periodo la zona proposta da coach Finelli sorprende i pugliesi che però ritrovano ordine e precisione al tiro, allungando fino al +11 grazie alla tripla dall’angolo di Mouaha. Come già accaduto però la Valtur allenta la presa e Roseto ne approfitta per rientrare sotto la doppia cifra di svantaggio prima dell’intervallo.
Al rientro dagli spogliatoi il copione non cambia: Brindisi prova a scappare, Roseto risponde colpo su colpo e resta a -6 dopo cinque minuti. Le rotazioni danno nuova energia ai padroni di casa: la coppia Francis–Maspero incide più di Cincia e di un Copeland poco presente, permettendo alla Valtur di salire fino al +14.
L’ultimo quarto si apre con Brindisi avanti di 11. Un fallo su Francis, seguito da un tecnico a Landi, regala tre liberi al giocatore pugliese e segna il momento di rottura. Roseto si disunisce proprio mentre la Valtur alza l’intensità difensiva, recupera palloni e mette in ghiaccio la partita. Gli ultimi minuti servono solo ad arrotondare il punteggio fino al 93-74 finale.