Il Treno del Ricordo fa tappa a Pescara: Marsilio e il ministro Pichetto Fratin alla cerimonia

16 Febbraio 2026
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Il Treno del Ricordo fa tappa a Pescara

Alla stazione centrale due giorni di visite per il convoglio‑museo dedicato alle foibe e all’esodo giuliano‑dalmata. Marsilio: «La memoria è un dovere verso le nuove generazioni». Pichetto Fratin: «Il ricordo è un vaccino contro le violenze»

PESCARA — Il Treno del Ricordo è arrivato questa mattina alla stazione centrale di Pescara, quarta tappa del viaggio nazionale dedicato al Giorno del Ricordo e alla memoria delle foibe e dell’esodo giuliano‑dalmata. Il convoglio, che ospita una mostra multimediale con immagini, oggetti e testimonianze storiche, resterà in città oggi e domani prima di proseguire verso L’Aquila, dove è atteso il 18 febbraio.

Alla cerimonia hanno partecipato il presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio, il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin, rappresentanti istituzionali e membri dell’Associazione Venezia Giulia e Dalmazia.

Il ministro Pichetto Fratin ha definito la tappa pescarese «una giornata significativa», sottolineando il valore civile dell’iniziativa: «Questa iniziativa del Treno del Ricordo è un modo per gli italiani per ricordare e non dimenticare, perché il ricordo e la memoria rappresentano il vaccino affinché non debba più succedere».

Nel suo intervento, Marsilio ha richiamato anche la dimensione personale del rapporto con questa pagina di storia: «Ho avuto la fortuna di conoscere, anche attraverso la mia storia familiare, quanto grande fosse l’oblio e la superficialità su vicende storiche come quelle delle foibe e dell’esodo giuliano‑dalmata. Per questo, nel mio impegno istituzionale, ho voluto coltivare questa memoria e trasmetterla alle nuove generazioni».

Il presidente ha ricordato le iniziative regionali dedicate al Giorno del Ricordo: «Lo scorso 10 febbraio abbiamo celebrato la Giornata del Ricordo in un istituto scolastico di Pescara, con studenti, insegnanti e dirigenti scolastici di tutta la regione, e con la partecipazione di uno dei testimoni diretti. I ragazzi hanno realizzato ricerche, elaborati, podcast, poesie e produzioni artistiche, mostrando un impegno intenso e appassionato».

Marsilio ha poi ribadito l’importanza della trasmissione della memoria storica: «È fondamentale raccogliere e trasmettere queste testimonianze, perché la memoria aiuta un popolo a conoscere la propria storia, nelle pagine belle e in quelle tragiche, e a sentirsi parte di una comunità nazionale consapevole e unita. Ringrazio il Governo, nella persona del Ministro Gilberto Pichetto Fratin, per la partecipazione a Pescara e all’Aquila, a sostegno di questo percorso di memoria».

Il Treno del Ricordo, partito da Trieste, attraversa l’Italia con un percorso espositivo che ricostruisce il dramma degli esuli e le violenze delle foibe attraverso documenti, oggetti originali e contenuti multimediali. Un’iniziativa che, come ricordato dagli organizzatori, mira a restituire dignità a una pagina di storia a lungo rimossa e a coinvolgere soprattutto le giovani generazioni.

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