A Calascio gli studenti Erasmus trasformano il borgo in un grande gioco di ruolo

14 Febbraio 2026
1 minuto di lettura

Residenza creativa internazionale con Giffoni Innovation Hub tra Rocca, centro storico e Convento delle Grazie

CALASCIO – Il borgo medievale diventa un laboratorio educativo a cielo aperto dove si impara non attraverso lezioni frontali ma vivendo un’esperienza immersiva. A Calascio, nel fine settimana, quindici studenti internazionali dell’Erasmus Student Network L’Aquila stanno partecipando a una residenza creativa che unisce narrazione, esplorazione del territorio e game design. Il cuore dell’iniziativa è la realizzazione di un Larp, un gioco di ruolo dal vivo, capace di trasformare Rocca, vicoli e spazi storici in un racconto da attraversare impersonando un personaggio, seguendo regole e compiendo scelte.

La residenza è promossa da Giffoni Innovation Hub nell’ambito del progetto PNRR “Rocca Calascio – Luce d’Abruzzo”, inserito nel programma Calascio Innovation Playground. L’obiettivo è sviluppare un format replicabile nelle scuole e nelle comunità locali, utilizzando la gamification come strumento per leggere e interpretare il territorio dall’interno.

Le attività si svolgono tra il Convento di Santa Maria delle Grazie, la Rocca e il borgo, con sessioni dedicate alla co-progettazione, alla narrazione e all’open innovation. Il Larp originale è sviluppato insieme alla Chaos League, con il contributo di Cronosfera e di esperti come Tancredi Farina, Antonio Bucchiarone e Fabio Viola.

La residenza rappresenta il primo appuntamento della seconda edizione del Calascio Innovation Playground, promosso dal Comune e finanziato dal Ministero della Cultura attraverso la misura “Attrattività dei borghi” con fondi NextGenerationEU. Il format sarà testato a marzo durante l’Innovation Playground Festival che coinvolgerà oltre 500 studenti.

Altro da

Non perdere