L’Aquila, ampliata l’esenzione TARI per gli studenti fuori sede: più famiglie potranno beneficiare dello sconto

11 Febbraio 2026
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L’Aquila, Palazzo Margherita
Foto MaSMEDIA©

Il Consiglio comunale approva la modifica al regolamento: agevolazioni estese anche agli iscritti ad AFAM, ITS e scuole superiori. Maccarone: «Un risultato atteso dalle famiglie aquilane, un segnale di equità e sostegno al diritto allo studio»

L’AQUILA — Un intervento atteso da mesi quello contenuto nella delibera approvata oggi dal Consiglio comunale dell’Aquila, che amplia in modo significativo la platea degli studenti che potranno usufruire dell’esenzione TARI per i fuori sede. Una misura che, nelle intenzioni dell’amministrazione, punta a sostenere concretamente le famiglie e a rendere più accessibile il percorso formativo dei giovani.

A darne notizia è il capogruppo di L’Aquila Protagonista, Alessandro Maccarone, che parla di un passaggio politico e amministrativo maturato attraverso un lavoro lungo e condiviso: «Si tratta di un lavoro portato avanti da mesi, avviato già con il bilancio di previsione di dicembre, che oggi vede concretamente la luce. Un percorso serio e coerente, che ha visto l’interlocuzione anche con parti di opposizione, che dimostra attenzione alle esigenze reali delle famiglie aquilane».

La novità principale riguarda l’estensione dell’agevolazione: non solo studenti universitari, ma anche iscritti agli istituti AFAM, agli ITS e alle scuole secondarie di secondo grado, purché dimostrino di dimorare stabilmente in un Comune diverso da quello di residenza.

«È un grande risultato soprattutto per le famiglie aquilane, che potranno beneficiare di un alleggerimento concreto dei costi legati allo studio dei propri figli. Un segnale importante di equità e di sostegno a chi investe nella formazione», sottolinea Maccarone.

Il capogruppo rivendica inoltre il lavoro di squadra che ha portato all’approvazione della misura: «Voglio per questo ringraziare il gruppo L’Aquila Protagonista, che al fianco del sindaco Biondi ha creduto in questo obiettivo e ha lavorato con determinazione affinché questa misura diventasse realtà, in sinergia con il vicesindaco Raffaele Daniele e la struttura tecnica guidata dal Direttore Generale Tiziano Amorosi. Un passo avanti significativo per una città che vuole essere sempre più attenta ai giovani, alle famiglie e al diritto allo studio».

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