Sicurezza a Pescara, la ricetta di Costantini tra presidi fissi e vigili in servizio di notte

10 Febbraio 2026
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Carlo Costantini illustra il conferenza stampa il piano sicurezza

Il candidato sindaco legge i dati: “Siamo il capoluogo di regione con il più alto tasso di criminalità. Ecco come tornare vivi, accessibili e sicuri”

PESCARA – Polizia locale in servizio anche nelle ore notturne, presidi fissi nelle zone sensibili, pattugliamenti a piedi e confronto con il governo. Queste sono solo alcune delle proposte che il candidato sindaco Carlo Costantini ha illustrato alla stampa nel corso di una conferenza in cui ha voluto porre l’attenzione sulla sicurezza in città.

“Pescara è il capoluogo di provincia abruzzese in cima alla classifica regionale per la criminalità” ha spiegato. “Gli ultimi numeri ufficiali, diffusi dal Dipartimento di Pubblica Sicurezza del Ministero dell’Interno solo due mesi fa, parlano chiaro: nel 2024 sono stati registrati 11.508 reati, pari a 3.690,5 denunce ogni 100mila abitanti, collocando la nostra città al 31° posto in Italia. Siamo inoltre 30° territorio per reati legati agli stupefacenti, in peggioramento, mentre continuano a crescere truffe e frodi informatiche”.

E ancora: “Quello che oggi pesa di più però, è la percezione di insicurezza. Le pescaresi e i pescaresi oggi hanno paura e minimizzare questo sentimento, o coprirlo con annunci forzatamente rassicuranti, significa mancare di rispetto a tutta la città”

Poi aggiunge: “Pochi giorni fa le organizzazioni sindacali hanno lanciato un grido d’allarme sottolineando che i rinforzi richiesti e attesi non sono sufficienti nemmeno a compensare le uscite per pensionamenti e trasferimenti imminenti. La sicurezza si costruisce con metodo e continuità e Pescara deve tornare a funzionare, ad essere una città viva, accessibile e sicura”.

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