Premio Cambiamenti 2026, 46 start‑up abruzzesi in gara: L’Aquila guida la classifica delle candidature

10 Febbraio 2026
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Premio Cambiamenti 2026, ai nastri di partenza 46 start-up abruzzesi

Chiuse le iscrizioni all’ottava edizione del format Cna: la regione si conferma tra le più dinamiche d’Italia. A marzo la finale regionale all’Aquila, poi la sfida nazionale del 23 aprile a Roma

PESCARA — L’Abruzzo si presenta al Premio Cambiamenti 2026 con una squadra di start‑up più numerosa che mai. Sono 46 le nuove imprese abruzzesi iscritte all’ottava edizione del contest nazionale promosso dalla Cna per valorizzare l’innovazione e la creatività imprenditoriale. Un risultato che colloca la regione all’ottavo posto in Italia per numero di candidature, davanti a territori più grandi e tradizionalmente più popolosi.

Le iscrizioni, chiuse il 31 gennaio, mostrano una distribuzione che vede in testa la provincia dell’Aquila con 19 start‑up, seguita da Chieti (13), Pescara (12) e Teramo (2). Tutte accederanno ora alla seconda fase del percorso che porterà alla finale nazionale del 23 aprile a Roma, dove saranno assegnati un primo premio da 20mila euro e due riconoscimenti da 5mila euro per secondo e terzo classificato.

Il cammino verso la Capitale prevede diversi passaggi: la nomina di una giuria tecnica incaricata di valutare le candidature, la selezione di una shortlist di dieci imprese e la successiva finale regionale, in programma all’Aquila a metà marzo. Da qui emergerà la start‑up che rappresenterà l’Abruzzo nella sfida nazionale dedicata quest’anno al tema “Mappe, traiettorie e strategie per le imprese di oggi”.

Il dato delle adesioni conferma la vitalità dell’ecosistema regionale: su 1.091 candidature complessive in Italia, l’Abruzzo si colloca tra le prime otto regioni per partecipazione, dietro a colossi come Emilia‑Romagna, Toscana e Lombardia, ma davanti a realtà più grandi come Piemonte, Campania e Puglia.

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