Giorno del Ricordo, l’Abruzzo commemora le vittime delle foibe e ripercorre l’esodo di istriani, dalmati e giuliani

10 Febbraio 2026
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In Abruzzo le celebrazioni del Giorno del Ricordo rendono omaggio alle vittime delle foibe e agli esuli giuliano-dalmati, con cerimonie a Montesilvano, Vasto, Chieti e Pescara. Il Treno del Ricordo farà tappa a Pescara il 16 e 17 febbraio, con un percorso multimediale dedicato alla memoria e alle nuove generazioni

PESCARA – Cerimonie partecipate e momenti di riflessione hanno scandito in Abruzzo il Giorno del Ricordo, la ricorrenza nazionale dedicata alle vittime delle foibe e all’esodo degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra. In diverse città della regione, amministrazioni locali, forze dell’ordine e associazioni hanno reso omaggio a una delle pagine più dolorose della storia italiana.

Montesilvano la commemorazione si è svolta in mattinata al Parco Guy Moll, davanti al monumento dedicato ai martiri delle foibe. Alla cerimonia, coordinata da Alberto Gradin dell’associazione “Amici di Bocca del Serchio”, hanno preso parte il sindaco Ottavio De Martinis, il consigliere comunale Marco Aurelio Getulio Forconi, il comandante della Polizia Locale Nicolino Casale e i rappresentanti dei Carabinieri, della Guardia Costiera, dell’Associazione Nazionale Bersaglieri e dell’Associazione Nazionale Carabinieri. Un mazzo di fiori è stato deposto come segno di rispetto e memoria.

Montesilvano è da tempo impegnata nel percorso della memoria: già a metà degli anni Novanta fu tra i primi comuni italiani a dedicare luoghi pubblici ai martiri delle foibe, ricordando anche Antonio Pieramico, giovane concittadino ucciso a soli 19 anni. «Coltivare il ricordo – ha affermato il sindaco De Martinis – significa restituire dignità a vicende che per troppo tempo sono rimaste in ombra. È una responsabilità morale, soprattutto nei confronti dei più giovani, chiamati a conoscere la storia per costruire una società fondata sul rispetto e sulla libertà».

Nel corso della cerimonia, don Venanzio, vice parroco della chiesa della Madonna del Carmelo, ha guidato un momento di raccoglimento dedicato a Norma Cossetto, figura simbolo delle vittime femminili delle persecuzioni, alla quale la città ha intitolato un giardino sul lungomare. È stato inoltre richiamato il messaggio inciso nel 2008 su una pietra realizzata dagli studenti del Liceo Misticoni: “Alle creature perdute nel labirinto della nostra memoria”, parole che invitano a non perdere mai il senso dell’umanità.

Sempre oggi, a Vasto si è tenuta la cerimonia ufficiale in Largo Tommaso Saraceni, dove è stata deposta una corona d’alloro al cippo dedicato al finanziere Tommaso Saraceni, vittima delle foibe. Presenti il vicesindaco Licia Fioravante e i rappresentanti delle associazioni combattentistiche e d’arma. Nel suo intervento, Fioravante ha sottolineato come il ricordo debba tradursi in consapevolezza: «La tragedia delle foibe ci ricorda che l’odio e la negazione della dignità umana portano sempre alla violenza. La pace non è mai scontata e va costruita giorno dopo giorno attraverso memoria e responsabilità».

Pescara, le iniziative per il Giorno del Ricordo si sono aperte con la celebrazione della Santa Messa nella chiesa di Sant’Andrea Apostolo, seguita dagli omaggi in piazza Italia. La Questura ha reso omaggio a Giovanni Palatucci, questore reggente di Fiume che salvò migliaia di ebrei, mentre l’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia e il Comitato 10 Febbraio hanno ricordato Norma Cossetto. Particolare attenzione è rivolta al coinvolgimento delle scuole: nella sala consiliare del Comune è stato proiettato per gli studenti un video dedicato a storia e testimonianze. Parallelamente all’Istituto Alberghiero De Cecco si è svolta la cerimonia di premiazione degli studenti vincitori del concorso regionale dedicato alle vittime delle foibe e all’esodo giuliano‑dalmata, alla presenza del presidente Marsilio e dell’assessore all’Istruzione Santangelo.

Infine una commemorazione si è svolta anche nella città di Chieti con la deposizione di una corona di fiori in Largo Martiri delle Foibe alle 10.30.

A rafforzare il calendario delle commemorazioni, nei prossimi giorni Pescara sarà una delle 11 tappe del “Treno del Ricordo”, progetto nazionale itinerante dedicato alla memoria delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata, partito da Trieste e diretto fino in Sicilia. Lo annuncia il deputato di FdI Guerino Testa, specificando che il convoglio storico, messo a disposizione dal Gruppo FS Italiane e dalla Fondazione FS, farà tappa in città il 16 e 17 febbraio, offrendo ai visitatori un percorso espositivo multimediale che ricostruisce il viaggio degli esuli verso i campi profughi italiani. Attraverso immagini, pannelli, testimonianze e contenuti audio, la mostra restituisce la complessità di una vicenda storica a lungo rimasta ai margini del racconto pubblico.

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