Dalla Striscia di Gaza a Pescara: 17enne palestinese accolta al Santo Spirito per cure urgenti

10 Febbraio 2026
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ambulanza a Pescara che attende l'arrivo della giovane palestinese

Ragazza palestinese di 17 anni affetta da anemia emolitica trasferita nella notte dalla Striscia di Gaza e ricoverata all’Ospedale di Pescara nell’ambito di un’operazione umanitaria nazionale

PESCARA – È arrivata nella notte a bordo di un volo dell’Aeronautica militare direttamente dalla Striscia di Gaza una ragazza palestinese di 17 anni affetta da anemia emolitica. Il trasferimento rientra nell’operazione umanitaria coordinata dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri che ha consentito l’ingresso in Italia di 26 pazienti bisognosi di cure urgenti, accompagnati dai familiari.

Per la complessità della patologia, l’Ospedale di Pescara è stato individuato come centro di riferimento per la presa in carico della giovane. Il trasferimento dall’aeroporto è avvenuto in condizioni di massima sicurezza grazie a un trasporto protetto del servizio 118 della ASL di Pescara.

Giunta in ospedale intorno alle 6.30, la ragazza è stata sottoposta a una prima valutazione in Pronto Soccorso e successivamente ricoverata nel reparto di Ematologia, dove è stata affidata alle cure dell’équipe guidata dal professor Mauro Di Ianni. Sono in corso gli accertamenti diagnostici del Centro Trasfusionale.

L’intervento è stato reso possibile grazie alla collaborazione tra istituzioni nazionali e regionali. La ASL di Pescara ha ringraziato la Protezione Civile regionale, la CROSS Nazionale e i referenti del sistema di emergenza per il coordinamento dell’operazione.

«Accogliere una giovane paziente proveniente da un contesto così delicato richiama tutti noi a un forte senso di responsabilità – ha dichiarato il Direttore generale della ASL di Pescara, Vero Michitelli –. Sono certo che, grazie alla professionalità e all’umanità dell’Ematologia dell’Ospedale di Pescara, potrà contare su un percorso di cura adeguato, sicuro e improntato alla massima attenzione alla persona».

«Diamo il benvenuto alla giovane paziente e alla sua famiglia, assicurando loro il pieno supporto – ha commentato l’assessore alla Salute della Regione Abruzzo, Nicoletta Verì –. Il fatto che l’Ematologia di Pescara sia stata individuata a livello nazionale per la presa in carico di un caso così delicato testimonia la qualità delle competenze presenti sul nostro territorio e la capacità della sanità abruzzese di operare all’interno delle reti nazionali di emergenza e solidarietà».

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