Affidato l’appalto da 12 milioni di euro: il campus accoglierà 520 studenti e diventerà il fulcro del sistema educativo della zona ovest. Biondi: «Un investimento che guarda al futuro e alla qualità dell’offerta formativa»
L’AQUILA — Il nuovo polo scolastico di Sassa non è più soltanto un progetto sulla carta. Con l’affidamento dei lavori, il Comune dell’Aquila mette finalmente in moto uno degli interventi più attesi dell’edilizia scolastica post-sisma, destinato a cambiare il volto dell’offerta educativa nella zona ovest della città. Un passaggio che segna l’avvio concreto di un’opera rimasta a lungo in sospeso e che oggi entra nella fase realizzativa.
Il campus, finanziato con un investimento complessivo di circa 12 milioni di euro, nasce nell’ambito delle misure della ricostruzione. Otto milioni provengono dal decreto Diset 48/2013 della Presidenza del Consiglio, mentre altri quattro sono stati stanziati dal Cipess nel 2023. La durata prevista dei lavori è di due anni.
Il nuovo complesso potrà ospitare 520 alunni: 120 nella scuola dell’infanzia, 250 nella primaria e 150 nella secondaria di primo grado. L’intervento prevede cinque corpi edilizi distinti — dedicati ai tre ordini scolastici, alla palestra e agli spazi comuni — con ambienti polifunzionali destinati a servizi come segreteria e mensa. Il progetto, nel corso del tempo, è stato aggiornato per superare criticità tecniche, urbanistiche e sismiche, fino all’individuazione dell’area definitiva nell’ex consorzio agrario e all’approvazione del progetto esecutivo nel 2025.
«Con l’affidamento dei lavori del polo scolastico di Sassa entriamo finalmente nella fase concreta di un progetto strategico per la città», ha dichiarato il sindaco Pierluigi Biondi. «A questo intervento si affianca la realizzazione del nuovo asilo nido nella frazione di Sassa, nei pressi del Progetto Case, per il quale i lavori sono già stati affidati. Insieme, queste opere contribuiranno a creare un sistema educativo integrato e un’armonia didattica funzionale per le famiglie che vivono in quest’area e nella zona ovest dell’Aquila. È un investimento che guarda al futuro, alla sicurezza degli edifici e alla qualità dell’offerta educativa».