Nel mirino ristorazione, bar e cantieri: lavoro nero e carenze sulla sicurezza
TERAMO – Non un caso isolato, ma un quadro che evidenzia criticità diffuse. È quanto emerge dall’ultima tornata di controlli effettuati dal Nucleo Ispettorato del Lavoro dei Carabinieri di Teramo, che nell’arco di una settimana ha ispezionato esercizi pubblici e cantieri edili in diversi comuni della provincia.
Su tre verifiche, due hanno portato alla sospensione immediata delle attività per impiego di personale irregolare e gravi violazioni delle norme di sicurezza. I provvedimenti sono stati successivamente revocati dopo la messa in regola dei lavoratori e l’adeguamento delle condizioni nei luoghi di lavoro, ma restano le denunce e le sanzioni economiche.
A Castellalto, in un’attività di ristorazione e catering, i militari hanno accertato la presenza di due lavoratori in nero su sette, oltre a carenze nella formazione obbligatoria e nelle visite mediche. Il titolare è stato deferito all’autorità giudiziaria e sanzionato per oltre 13mila euro tra ammende e sanzioni amministrative.
A Pineto, in un bar, sono emerse violazioni in materia di sicurezza antincendio e irregolarità nella documentazione del personale. Anche in questo caso è scattata la denuncia, con ammende per 1.850 euro.
Più pesante il bilancio a Tortoreto, dove in un cantiere edile sono state riscontrate gravi carenze strutturali e impiantistiche, l’assenza di dispositivi contro le cadute dall’alto e tre lavoratori non regolarmente assunti. Dopo gli interventi correttivi, l’attività è ripresa, ma le sanzioni superano complessivamente i 22mila euro.