Strisce pedonali quasi invisibili a Pescara, Adiconsum si appella al Comune per interventi immediati

4 Febbraio 2026
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strisce pedonali
Immagine di repertorio

Strisce pedonali sbiadite e poco visibili in molte zone di Pescara: Adiconsum lancia l’allarme sicurezza e chiede al Comune interventi immediati di ripristino e un piano di manutenzione programmata della segnaletica e della rete viaria, ricordando che la manutenzione è un obbligo fondamentale per tutelare pedoni e qualità della vita urbana

PESCARA – Strisce pedonali scolorite, in alcuni casi quasi invisibili, e rischi crescenti per la sicurezza dei cittadini. È la denuncia lanciata da Adiconsum Pescara, che chiede al Comune interventi immediati di ripristino della segnaletica orizzontale su tutto il territorio cittadino, accompagnati da un piano di manutenzione periodica e programmata.

Secondo l’associazione dei consumatori, in diverse zone della città gli attraversamenti pedonali hanno perso gran parte della loro visibilità, soprattutto nelle ore serali e in caso di pioggia. Una condizione che rende difficoltoso l’attraversamento dei pedoni e riduce la percezione, da parte degli automobilisti, dell’obbligo di precedenza, aumentando in modo significativo il rischio di incidenti.

«Le strisce pedonali hanno una funzione primaria di tutela dell’incolumità delle persone – sottolinea Adiconsum – ma oggi, in molte aree di Pescara, risultano talmente sbiadite da essere difficilmente visibili. Non si tratta di un problema marginale o estetico, ma di un elemento centrale della sicurezza urbana».

A supporto della richiesta di intervento, l’associazione richiama i dati Istat e quelli dell’Osservatorio sulla Sicurezza Stradale Asaps: nel 2024 e nel 2025 in Italia sono stati registrati rispettivamente 470 e 434 pedoni deceduti in incidenti stradali, oltre il 50% dei quali aveva più di 65 anni. Numeri che, secondo Adiconsum, rendono ancora più urgente una corretta e costante manutenzione della segnaletica.

«La manutenzione della segnaletica orizzontale rientra tra gli obblighi fondamentali dell’amministrazione comunale. Una segnaletica deteriorata – continua Adiconsum – non solo espone i cittadini a maggiori rischi, ma comporta anche implicazioni giuridiche. Il degrado della segnaletica, oltre agli aspetti di sicurezza e legali, trasmette un messaggio negativo sullo stato di cura dello spazio pubblico, un senso di trascuratezza, riduce la fiducia dei cittadini nelle istituzioni e normalizza comportamenti pericolosi».

Il problema delle strisce pedonali scolorite, secondo Adiconsum, si inserisce in un quadro più ampio di criticità della rete viaria pescarese. «Una città di circa 120mila abitanti che punta alla qualità della vita, alla mobilità sostenibile e alla tutela delle persone – afferma il presidente di Adiconsum Pescara, Alberto Corraro – non può permettersi di trascurare un elemento così basilare. Buche, avvallamenti, rappezzi irregolari e segni evidenti di usura compromettono ulteriormente la sicurezza di pedoni, ciclisti e automobilisti».

Da qui l’appello al Comune affinché si intervenga non solo con operazioni tampone, ma con una strategia strutturata e continuativa, capace di garantire nel tempo visibilità, sicurezza e decoro urbano.

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