Nell’ambito del progetto europeo LIFE2M, il Comune avvia una sperimentazione che coinvolge Università, Conservatorio e Accademia. Biondi e Giuliani: «La transizione ecologica non è uno slogan, ma un percorso condiviso»
L’AQUILA — Una città universitaria che punta sulla sostenibilità e sceglie di farlo partendo dai suoi studenti. Questa mattina il Comune de L’Aquila ha consegnato 40 biciclette elettriche a pedalata assistita alle comunità dell’Università, del Conservatorio “Alfredo Casella” e dell’Accademia di Belle Arti, nell’ambito del progetto europeo LIFE2M – Long Life to Micromobility, cofinanziato dalla Commissione Europea. Un tassello che rafforza la strategia cittadina sulla mobilità dolce e sull’innovazione urbana.
Alla cerimonia erano presenti il sindaco Pierluigi Biondi, l’assessore alla Mobilità Urbana Paola Giuliani, il rettore dell’Università Fabio Graziosi, il presidente dell’Accademia Rinaldo Tordera e il presidente del Conservatorio Ugo Marinucci.
Il capoluogo abruzzese è stato scelto come comune pilota del progetto LIFE2M, una sperimentazione che punta a rendere la micromobilità una vera alternativa agli spostamenti urbani tradizionali. Le biciclette elettriche saranno utilizzate dagli studenti per i tragitti quotidiani, contribuendo a ridurre traffico, consumi energetici e impatto ambientale.
Il progetto prevede anche nuove infrastrutture di ricarica e l’introduzione di cargo bike per il trasporto merci nel centro storico, con l’obiettivo di alleggerire la logistica urbana.
«Con LIFE2M L’Aquila si conferma laboratorio di innovazione e sostenibilità – dichiarano congiuntamente il sindaco Biondi e l’assessore Giuliani – Investire nella micromobilità significa investire nel futuro della città, nella qualità della vita dei giovani e nella tutela dell’ambiente. La consegna delle biciclette agli studenti e alle istituzioni culturali rappresenta un segnale concreto: la transizione ecologica non è uno slogan, ma un percorso che coinvolge la comunità e le nuove generazioni».
LIFE2M si inserisce in un quadro più ampio di politiche comunali dedicate alla mobilità sostenibile e all’economia circolare. L’obiettivo è rafforzare il ruolo dell’Aquila come modello di sperimentazione urbana e come città capace di attrarre progettualità europee orientate all’innovazione.