Stuppia: «Scelta strategica, l’Asia Orientale è un fulcro di innovazione». Kim: «Il vostro Ateneo abbraccia territorio e mondo». L’intesa apre a doppie lauree, corsi di lingua coreana e progetti scientifici congiunti
CHIETI — Un’intesa che guarda lontano, oltre i confini dell’Europa e oltre i tradizionali schemi della cooperazione accademica. L’Università “Gabriele d’Annunzio” di Chieti-Pescara ha firmato questa mattina un accordo strategico con la Sangmyung University di Seoul, consolidando il proprio ruolo nella rete internazionale della ricerca e della formazione orientata verso l’Asia Orientale.
Nell’Aula consiliare del Rettorato, il rettore Liborio Stuppia ha accolto la delegazione coreana guidata dalla rettrice Chonghee Kim, giunta in Abruzzo per sottoscrivere un protocollo d’intesa inserito nel progetto “New Season – Mur Tne”, finanziato dal Ministero dell’Università e della Ricerca nell’ambito del PNRR. L’obiettivo è ambizioso: costruire un ecosistema stabile di ricerca e didattica che colleghi l’Abruzzo ai poli d’eccellenza mondiali.
La firma è arrivata al termine della visita della delegazione coreana al Campus di Chieti. La Sangmyung University, nota per i suoi programmi d’avanguardia in design, ingegneria e scienze sociali, è già un punto di riferimento per gli studenti e i dottorandi della d’Annunzio, alcuni dei quali hanno avviato periodi di ricerca a Seoul.
Il nuovo accordo amplia la collaborazione ben oltre il tradizionale scambio Erasmus. Tra i punti chiave figurano: corsi di lingua e cultura coreana, con la possibile apertura alla d’Annunzio di una sede dell’International Language and Culture Education Institute della Sangmyung; doppia laurea (Double Degree), con titoli validi in Italia e Corea del Sud; progetti scientifici congiunti tra docenti e ricercatori dei due Atenei.
«La collaborazione con la “Sangmyung University” è per noi una scelta strategica, poiché l’Asia Orientale rappresenta oggi un fulcro di innovazione e cultura. Offrire ai nostri ragazzi la possibilità di studiare a Seoul e, contemporaneamente, portare la cultura coreana nei nostri campus significa formare cittadini del mondo pronti a sfide professionali globali», ha dichiarato il rettore Stuppia.
Parole di apprezzamento sono arrivate anche dalla rettrice coreana:
«Abbiamo conosciuto un Ateneo molto attrezzato in un ambiente naturale bellissimo. Siamo curiosi e aperti anche all’amplia offerta formativa che qui offrite, in sintesi abbracciate il territorio ed il mondo», ha affermato Chonghee Kim.
Il suo intervento si è chiuso con un omaggio all’Ateneo abruzzese e al suo ispiratore: la citazione del celebre motto dannunziano “Memento audere semper”, accolta con particolare favore dai presenti.