L’Aeroporto d’Abruzzo è il primo in Italia per aumento passeggeri: Assoaeroporti certifica la crescita nel 2025

3 Febbraio 2026
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tabella crescita aeroporto d'Abruzzo da assoaeroporti

È Assoaeroporti a sottolineare l’imponente crescita dell’Aeroporto d’Abruzzo rispetto al 2024 e anche rispetto ad altri scali strategici. Il presidente Marsilio in un post su Facebook ha commentato favorevolmente il dato: “Noi ci abbiamo creduto da subito, investendo e programmando quando era più facile criticare che costruire. Oggi quel lavoro dà risultati concreti. L’Abruzzo cresce. E vola”

PESCARA – Il 2025 segna un punto di svolta per l’Aeroporto d’Abruzzo, che con un incremento del +31,5% nel traffico passeggeri rispetto al 2024, si colloca al primo posto in Italia per crescita percentuale, superando realtà ben più grandi e consolidate del panorama aeroportuale nazionale.

A certificarlo sono i dati diffusi da Assoaeroporti, che mostrano un quadro chiaro: Pescara guida la classifica davanti a Trieste (+25,1%) e Genova (+18,1%), distanziando aeroporti strategici come Lamezia Terme, Bari, Firenze e persino Milano Malpensa.

Un risultato che fino a pochi anni fa sembrava difficile da immaginare, come fa notare in un commento sul suo profilo Facebook, il presidente della Regione Marco Marsilio: “Sembrava impossibile. In tanti non ci credevano. E invece oggi i numeri parlano chiaro: nel 2025 l’aeroporto d’Abruzzo è quello con il maggior aumento di passeggeri in Italia. Noi ci abbiamo creduto da subito, investendo e programmando quando era più facile criticare che costruire. Oggi quel lavoro dà risultati concreti. L’Abruzzo cresce. E vola.”

Durante lo scorso anno, lo scalo abruzzese è riuscito anche a raggiungere – e superare – l’obiettivo del milione di passeggeri, mentre il 2026 si prospetta come l’anno in cui giungerà a completamento l’allungamento della pista, l’intervento strategico che, nelle intenzioni della Regione Abruzzo e della società di gestione Saga, consentirà di ampliare ulteriormente le potenzialità operative dello scalo, favorendo l’attivazione di nuove rotte, l’arrivo di aeromobili di maggiore capacità e un ulteriore incremento dei volumi di traffico.

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