Una trentina di pendolari bloccati per la mancata partenza del bus delle 6.50 per Sulmona. Ritardi superiori alle due ore, polemiche sull’esternalizzazione del servizio e intervento della Regione. Tua ammette criticità iniziali causate dai subaffidamenti e annuncia controlli rafforzati
SECINARO – Resta al centro dell’attenzione la critica situazione del trasporto pubblico locale in Abruzzo, dopo quanto accaduto a Secinaro, comune in provincia dell’Aquila, dove ieri mattina una trentina di pendolari, tra studenti e lavoratori, hanno affrontato forti disagi a causa del mancato arrivo dell’autobus diretto a Sulmona. Il mezzo, di proprietà di una società terza a cui l’azienda TUA ha subaffittato la corsa, era atteso alla fermata alle 6.50 ma non si è presentato per l’assenza dell’autista, lasciando gli utenti a piedi senza comunicazioni.
Solo dopo le segnalazioni dei passeggeri alla società di trasporto è stato inviato un autobus sostitutivo, che ha raggiunto il capoluogo peligno con oltre due ore di ritardo. Un disservizio che ha avuto pesanti ripercussioni su chi doveva raggiungere scuole e luoghi di lavoro.
Sulla vicenda sono intervenuti i consiglieri regionali della Lega, Carla Mannetti e Vincenzo D’Incecco, che hanno annunciato di aver segnalato tempestivamente l’accaduto all’assessore regionale D’Annuntiis e al presidente della TUA, De Angelis. «Auspichiamo – hanno dichiarato – che, all’esito degli accertamenti in corso, siano applicate le eventuali sanzioni previste nei confronti dei vettori privati qualora non abbiano rispettato gli obblighi stabiliti dal contratto di sub-affidamento». I consiglieri hanno inoltre avviato un confronto con la Regione e con la TUA per un approfondimento sul trasporto pubblico, in particolare nelle aree interne, con l’obiettivo di migliorare qualità, sicurezza ed efficienza del servizio.
Alla polemica ha replicato anche la TUA, che in una nota chiarisce come «la criticità riscontrata sia riconducibile alle difficoltà legate alla fase di avvio dei subaffidamenti del servizio». L’azienda precisa che, a seguito delle verifiche effettuate, «l’operatore responsabile è stato regolarmente sanzionato, come previsto dalle disposizioni contrattuali vigenti».
TUA fa inoltre sapere di aver «immediatamente attivato le procedure di controllo e rafforzato il monitoraggio del servizio, al fine di evitare il ripetersi di situazioni analoghe». Nella giornata odierna si è svolto un incontro con il subaffidatario presso gli uffici della direzione, durante il quale sono stati ribaditi gli obiettivi di qualità del servizio in termini di puntualità, caratteristiche dei mezzi e regolarità delle corse, condividendo le azioni correttive necessarie.
«La TUA – conclude la nota – resta impegnata a tutelare gli utenti e ad adottare ogni azione utile a garantire continuità, affidabilità ed efficienza del servizio».