Prende forma il nuovo polo della mobilità urbana tra parcheggi, aree verdi e interventi sulla viabilità
L’AQUILA – Sono partiti questa mattina i lavori di demolizione del muro di cinta dell’ex Caserma Rossi, un intervento che segna l’ingresso in una fase decisiva del progetto di riqualificazione dell’area destinata a trasformarsi in un nuovo polo per la mobilità e i servizi a ridosso del centro storico.
L’operazione rientra nel più ampio programma di rigenerazione urbana che coinvolge anche via Panella e via Giovanni Parrozzani in prossimità del parco “Luca Polsinelli”. L’obiettivo è migliorare l’accessibilità e rendere più funzionale uno dei principali snodi urbani della città.
Il progetto complessivo, dal valore di 4,7 milioni di euro, è finanziato per 2,6 milioni dal Programma nazionale per la riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie e per 2,1 milioni dal Fondo complementare del Pnrr. L’intervento prevede la realizzazione di un parcheggio multiuso con 335 posti auto, 8 stalli per bus turistici, 56 posti per motocicli, nuove aree verdi attrezzate e postazioni di ricarica per veicoli elettrici ed e-bike.
La demolizione del muro di cinta dovrebbe concludersi entro la primavera per poi lasciare spazio alle successive fasi del cantiere finalizzate alla completa trasformazione dell’area e alla sua restituzione alla fruizione pubblica.
Il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, e l’assessore all’Urbanistica, Francesco De Santis, hanno così commentato l’inizio dei lavori: “L’avvio della demolizione del muro di cinta dell’ex Caserma Rossi rappresenta un passaggio fondamentale nel processo di trasformazione di un’area strategica della città. È un intervento che ha anche un valore simbolico: abbattere una barriera fisica significa restituire alla comunità ciò che fino ad oggi non era fruibile. Con questo progetto stiamo costruendo le condizioni per una nuova accessibilità al centro storico e per una migliore organizzazione della mobilità urbana, con un’attenzione particolare alla qualità degli spazi pubblici e alla sostenibilità ambientale. Continueremo a lavorare con determinazione per garantire l’avanzamento delle opere nel rispetto del cronoprogramma, nell’interesse dei cittadini e dello sviluppo della città”.