Il Pescara due volte sotto rimedia un pareggio che non basta però a muovere la classifica
PESCARA – Nel pomeriggio che avrebbe dovuto rappresentare un crocevia nella lotta per la permanenza in Serie B, Pescara e Mantova si dividono il bottino al termine di una gara intensa, nervosa e scandita dagli interventi del VAR. Il 2-2 finale fotografa bene l’andamento di una sfida in cui gli ospiti si sono portati avanti due volte venendo però ripresi da un Pescara combattivo anche se ancora troppo fragile per chiudere i conti. Ruocco, autentico trascinatore dei virgiliani, firma entrambe le reti lombarde mentre Caligara e Meazzi rispondono per i biancazzurri.
La giornata era iniziata con la sconfitta del Bari contro il Palermo, un risultato che aveva reso ancora più importante lo scontro diretto dell’Adriatico. Il Pescara, reduce da un cammino complicato e con appena 14 punti raccolti nelle prime 21 giornate, non poteva infatti permettersi ulteriori passi falsi. Gli arrivi di Insigne, Bettella e Brugman hanno portato entusiasmo nella piazza e la squadra di Gorgone sapeva di giocarsi una fetta importante della stagione in quanto perdere avrebbe significato scivolare a -8 dal Mantova.
Pochi minuti prima del via un problema fisico costringe Faraoni al forfait e al suo posto viene schierato Oliveri. Il Pescara parte con buona intensità e dopo appena un minuto Olzer sfiora il vantaggio di testa. Il Mantova risponde subito con Marras e Cella che approfittano di alcune incertezze difensive biancazzurre. Al 14’ arriva l’episodio che sblocca la gara: Gravillon stende Ruocco in area e Abisso assegna il rigore. Dal dischetto lo stesso Ruocco non sbaglia. Il Delfino prova a reagire mentre il VAR interviene per un sospetto tocco di mano di Caligara poi giudicato regolare.
La parità arriva alla mezz’ora ed è un’autentica prodezza: Caligara lascia partire un destro imparabile che si infila all’incrocio. L’1-1 ridà fiducia ai padroni di casa che chiudono il primo tempo in crescita con Desplanches bravo a evitare il nuovo vantaggio ospite.
La ripresa si apre senza cambi ma il Mantova torna avanti al 60’: Mensah sfonda sulla fascia, serve Ruocco e l’attaccante firma la doppietta personale. Gorgone corre ai ripari inserendo Meazzi e Capellini mentre Modesto risponde con Mancuso. Il Pescara trova il pari con Olzer ma il VAR annulla. La tensione sale e al 68’ l’allenatore biancazzurro viene espulso per proteste.
Il 2-2 arriva comunque al 74’: Meazzi, appena entrato, sfrutta una mischia in area e rimette tutto in equilibrio. La gara si accende nel finale con occasioni da una parte e dall’altra: Gravillon salva sulla linea un tiro di Mancuso mentre il Pescara tenta il forcing finale con l’ingresso di Okwonkwo. I quattro minuti di recupero non cambiano il risultato.
Il pareggio lascia l’amaro in bocca per una squadra che ha mostrato tanto carattere ma non è riuscita a trovare una vittoria fondamentale. Il Pescara si prepara ora per la sfida di venerdì sera a Cesena alle ore 20:30 che vedrà l’esordio il campo del neo-acquisto Insigne.