Un sondaggio esclusivo dell’istituto Noto analizza l’orientamento di chi tornerà al voto l’8 e 9 marzo: il centrodestra blindato sulla soglia della maggioranza assoluta, mentre il giudizio positivo sull’amministrazione frena le speranze di sorpasso delle opposizioni
PESCARA – Non è solo un recupero elettorale, ma un potenziale plebiscito bis. A poche settimane dal ritorno alle urne l’8 e 9 marzo per le 23 sezioni annullate, un sondaggio esclusivo firmato da Noto Sondaggi certifica la resilienza politica di Carlo Masci. Con un consenso che si attesta esattamente sulla soglia del 50% delle preferenze (forchetta 48-52%), il primo cittadino uscente sembra pronto a blindare la sua permanenza a Palazzo di Città, sostenuto da una coalizione di centrodestra che non mostra segni di cedimento e da un’opinione pubblica che, nonostante le lunghe fibrillazioni giudiziarie, promuove con convinzione la qualità della vita e l’operato amministrativo.
Il dato più rilevante emerso dalla rilevazione condotta tra il 20 e il 27 gennaio non è solo la tenuta elettorale, ma la solidità dell’immagine del Sindaco. Masci gode della fiducia del 50% degli intervistati, distaccando nettamente i suoi competitor: Carlo Costantini si ferma al 34%, la stessa percentuale raccolta da Domenico Pettinari (che paga però un deficit di notorietà rispetto ai vertici), mentre Gianluca Fusilli resta al 21%.
Ancora più significativo è il giudizio sull’azione di governo: il 59% dei cittadini promuove l’amministrazione uscente. È un consenso che poggia su una base di benessere diffuso: il 65% degli elettori residenti nelle zone interessate dal voto dichiara di vivere bene nel proprio quartiere, un “sentire comune” che sembra neutralizzare le polemiche che hanno portato alla ripetizione delle consultazioni.
Analizzando le liste, la coalizione di centrodestra che sostiene Masci si attesta al 51%. All’interno dello schieramento, Forza Italia conferma il proprio ruolo di baricentro con il 21%, seguita da Fratelli d’Italia al 15%. La lista civica “Masci Sindaco per Pescara Unica” contribuisce con un solido 6,5%, superando la Lega (4%).
Il fronte guidato da Carlo Costantini insegue con il 35,5%. Il Partito Democratico resta il motore dell’opposizione (19,5%), ma il Movimento 5 Stelle non sembra riuscire a incidere, fermandosi al 3,5%. Più staccata la coalizione di Domenico Pettinari, che raccoglie il 12% dei consensi complessivi.
L’unico elemento di incertezza resta l’affluenza. Sebbene il 75% degli aventi diritto sia a conoscenza della ripetizione del voto, la certezza di recarsi alle urne riguarda attualmente il 33% del campione, mentre un ulteriore 37% lo ritiene “probabile”.
L’analisi dei flussi di voto rivela una fedeltà granitica nel campo del centrodestra: il 93% di chi ha scelto Masci nel 2024 è pronto a confermarlo. Sul fronte opposto, Costantini raccoglie il maggior numero di consensi tra chi dichiara di voler votare esclusivamente il candidato Sindaco senza indicare la lista (53%), segno di una capacità di attrazione trasversale che però, al momento, non appare sufficiente a scardinare il vantaggio accumulato dal Sindaco uscente.
Nota Metodologica: Sondaggio realizzato da Noto Sondaggi su un campione di 800 residenti nelle 23 sezioni interessate dal voto. Margine di errore +/- 3,5%. Interviste effettuate con metodo CATI/CAMI tra il 20 e il 27 gennaio 2026.