La frana del 2017 cancellò la frazione di Civitella del Tronto. Il progetto a Sant’Eurosia bloccato da problemi tecnici
CIVITELLA DEL TRONTO – Sono passati nove anni e il rientro nelle proprie case resta una promessa sospesa. Sono circa 110 gli sfollati della frazione Ponzano di Civitella del Tronto, costretti ad abbandonare le abitazioni dopo la frana del 13 febbraio 2017, quando un movimento del terreno, aggravato da piogge intense, fece scivolare verso valle circa 60 ettari di terreni, strade e infrastrutture, distruggendo 31 fabbricati abitati da 39 famiglie. Solo poche settimane prima la zona era stata colpita anche da neve e terremoto.
Il futuro della comunità venne allora legato ai programmi di ricostruzione del sisma 2016-2017: Governo, Protezione Civile e Regione accompagnarono la scelta condivisa di trasferire l’intera frazione a Sant’Eurosia, mantenendo unita la popolazione. Le nuove abitazioni sarebbero state finanziate attraverso l’Ufficio speciale per la ricostruzione, mentre agli sfollati sarebbe stato riconosciuto il Contributo di autonoma sistemazione, come per i terremotati.
Nel 2020 è stato approvato il Piano attuativo e il Comune ha avviato il progetto di urbanizzazione dell’area, sostenuto da 4,2 milioni di euro, con la realizzazione delle case affidata ai proprietari privati che avevano aderito all’iniziativa. Nel settembre 2023 il taglio del nastro del cantiere, alla presenza di Usr, Regione, amministrazioni locali e del Comitato dei residenti, sembrava segnare l’avvio concreto della Nuova Ponzano.
A oggi, però, nell’area non si registrano avanzamenti: oltre alle recinzioni, ai cartelli di cantiere e a una ruspa, i lavori sono fermi. L’impresa ha sospeso l’attività a causa di problemi emersi sui sistemi di raccolta delle acque fognarie e di altri intoppi tecnici.
Un incontro tenuto il 16 gennaio in municipio, a Civitella del Tronto, ha visto tutti i soggetti coinvolti assumere l’impegno a imprimere un nuovo impulso al progetto, con l’obiettivo di superare le criticità e arrivare finalmente alla ripartenza dei lavori e alla conclusione della ricostruzione.