A settant’anni dalla tragedia di Marcinelle, il Comune di Manoppello invita il Presidente Mattarella alle celebrazioni del 2026

27 Gennaio 2026
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De Luca_Iezzi_Bois Du Cazier

Il sindaco Giorgio De Luca e il presidente del Consiglio comunale Davide Iezzi hanno scritto al Capo dello Stato per invitarlo alle celebrazioni del 70° anniversario della tragedia del Bois du Cazier. Manoppello, città martire di Marcinelle, rinnova il dovere della memoria e l’impegno per la sicurezza sul lavoro

MANOPPELLO – Il sindaco di Manoppello, Giorgio De Luca, e il presidente del Consiglio comunale, Davide Iezzi, hanno scritto al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella per invitarlo a partecipare, il prossimo agosto, alle celebrazioni del 70° anniversario della tragedia del Bois du Cazier dell’8 agosto 1956. Una delle più gravi sciagure sul lavoro del Novecento europeo, avvenuta nella miniera di Charleroi, in Belgio, dove persero la vita 262 minatori, 136 dei quali italiani. Tra le vittime si contarono anche 60 abruzzesi e ben 22 manoppellesi. Uomini emigrati con la speranza di costruire un futuro migliore e che non fecero mai ritorno a casa, lasciando un segno indelebile nella storia e nella memoria della comunità.

«Da settant’anni Manoppello, riconosciuta Città Martire di Marcinelle – hanno scritto nella nota il sindaco Giorgio De Luca e il presidente del Consiglio comunale Davide Iezzi – convive con una ferita mai rimarginata, diventata memoria viva difesa dalle famiglie delle vittime e dalla comunità intera. Una memoria custodita nei racconti tramandati ai più giovani e nello sguardo di Lucia Romasco, ultima vedova di Marcinelle e simbolo di un dolore silenzioso».

Nel corso dei decenni, ricordano ancora De Luca e Iezzi, Manoppello ha trasformato il dolore in impegno civile, con l’obiettivo di trasmettere alle nuove generazioni i valori della dignità del lavoro e della sicurezza. Un percorso fatto di iniziative culturali e progetti rivolti ai giovani, destinato a rafforzarsi ulteriormente grazie all’avvio delle attività della Fondazione “Marcinelle dueseidue”.

Gli amministratori hanno ricordato anche la visita del Presidente Mattarella al sito del Bois du Cazier, avvenuta nell’ottobre 2025, alla quale era presente lo stesso sindaco Giorgio De Luca.

«Ricordare Marcinelle – scrivono sindaco e presidente del Consiglio – significa ribadire che il lavoro non può mai costare la vita e Marcinelle richiama al dovere della memoria».

«La memoria ci unisce, il futuro ci chiama», chiosano il sindaco e il presidente del Consiglio comunale nella lettera inviata al Capo dello Stato, invitandolo a prendere parte alle celebrazioni che uniranno Manoppello, tutti i Comuni colpiti dal sacrificio di vite umane l’8 agosto 1956 e l’Abruzzo intero, nel segno del ricordo e della responsabilità collettiva.

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