Teramo, cantieri aperti in città e frazioni: dal biodigestore al teatro, il punto sulle opere in corso

26 Gennaio 2026
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PNRR, ricostruzione e fondi europei al centro del programma di rigenerazione urbana: interventi su ambiente, cultura, scuole, sport e infrastrutture

TERAMO – L’Amministrazione comunale di Teramo ha fatto il punto sui principali cantieri attualmente attivi nel capoluogo e nelle frazioni, interventi che stanno modificando in maniera strutturale l’assetto urbano nell’ambito di un ampio programma di rigenerazione sostenuto da fondi PNRR, ricostruzione post-sisma, CIS e risorse regionali ed europee. Presenti questa mattina al Parco della Scienza il Sindaco Gianguido D’Alberto, insieme all’Assessore ai Lavori Pubblici Marco Di Marcantonio e ai rappresentanti della Giunta Comunale.

Tra i progetti più rilevanti figura quello del biodigestore di Contrada Carapollo, dove è in corso l’iter per la demolizione dell’ex inceneritore e la successiva bonifica dell’area, passaggio necessario per la realizzazione dell’impianto, la cui gara è attesa entro metà febbraio. Nella stessa zona procedono anche le attività preparatorie per il polo integrato dedicato alla sostenibilità ambientale.

Altro importante intervento atteso è quello che riguarda la casa del Comune. Continua infatti l’iter per il miglioramento sismico della sede municipale di piazza Orsini, in attesa del parere preventivo dell’ANAC necessario alla pubblicazione della gara.

Sul patrimonio storico sono in fase di conclusione i lavori sulla facciata del Castello della Monica, mentre resta aperto l’iter autorizzativo per il secondo lotto del teatro romano, in attesa del parere della Soprintendenza sul progetto esecutivo. Avanzano nel frattempo i lavori per il nuovo teatro comunale, finanziato attraverso il Ministero dell’Interno, così come l’intervento di rifunzionalizzazione del mercato coperto, tra i più significativi sotto il profilo economico.

Numerosi i cantieri che interessano l’impiantistica sportiva e gli spazi pubblici, dall’area di via Acquaviva, con la procedura di project financing per la piscina comunale, all’impianto sportivo di San Nicolò, fino alle strutture polifunzionali di quartiere e frazione. Proseguono anche gli interventi sulla mobilità sostenibile, con il completamento del primo lotto delle ciclovie urbane e l’imminente avvio del secondo.

Sul fronte della ricostruzione pubblica, restano attivi diversi interventi sugli edifici scolastici. Tra questi la scuola Francesco Savini, per la quale sono imminenti le operazioni preliminari all’avvio della ricostruzione, oltre ai lavori già in corso su altri plessi cittadini.

In corso anche interventi legati alla sicurezza del territorio e alle infrastrutture, dal ripristino di strade comunali danneggiate da sisma e neve al consolidamento di versanti collinari e al risanamento di aree soggette a dissesto. Procedono inoltre i progetti sulle comunità energetiche, la riqualificazione della stazione ferroviaria, con RFI come stazione appaltante, e la delocalizzazione della centrale Enel della Cona, dove sono già state avviate le demolizioni.

Chiudono il quadro i numerosi interventi di recupero e risanamento dei cimiteri comunali, distribuiti tra centro e frazioni, con cantieri in corso, affidamenti già avviati e progettazioni in fase avanzata.

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