La Liofilchem risale da -17 e mette paura alla capolista che si salva solo all’ultimo possesso
PESARO – Una serata che Roseto ricorderà a lungo nonostante la sconfitta. Alla Vitrifrigo Arena la Liofilchem va vicinissima a ribaltare la capolista VL Pesaro cedendo soltanto 80-79 al termine di una partita dai due volti e di un ultimo quarto che ha fatto tremare i 4.000 tifosi marchigiani.
La squadra di Finelli, ultima in classifica ma tutt’altro che arrendevole, ha rimontato un passivo pesantissimo, arrivando a un passo da una vittoria che avrebbe avuto il sapore dell’impresa. Pesaro resta al comando della Serie A2 dopo 24 giornate mentre Roseto torna a casa con una prestazione di carattere e segnali incoraggianti in vista del rush salvezza.
La VL parte forte nonostante l’assenza di Tambone fermato da un problema alla schiena. Leka affida il quintetto a Maretto, Felder, Bucarelli, Virginio e Miniotas e Roseto risponde con Robinson, Cinciarini, Timperi, Cannon e Del Chiaro.
Il primo quarto è tutto di marca pesarese: ritmo alto, difesa solida e un 22-11 che sembra indirizzare la serata. Felder è costretto ad uscire per un problema fisico e Roseto trova fiducia grazie ai liberi di Robinson. All’intervallo lungo il divario si riduce (42-37) con Miniotas dominante nel pitturato.
Pesaro tocca il +16 sul 59-43 ma Roseto non molla. Robinson firma cinque punti consecutivi, Del Chiaro aggiunge un canestro pesante e Virginio prova a spegnere la fiammata con una tripla (62-50). De Laurentiis chiude il terzo periodo sul 70-57 e l’Arena pregusta una finale di gara tranquillo.
Ma l’ultimo quarto cambia tutto. Roseto torna rapidamente a -10, poi a -8, poi a -6. A cinque minuti dalla fine è 76-66 ma la tripla di Robinson riapre completamente i giochi. Del Chiaro colpisce dall’arco, arriva un fallo su Petrovic e un tecnico alla panchina pesarese: dalla lunetta gli abruzzesi si portano sul 76-74.
Il finale è un’altalena di emozioni: Del Chiaro firma la parità, Miniotas risponde per il nuovo +2. Robinson sbaglia la tripla del sorpasso e, a 1’47”, il tabellone dice 78-76. Bucarelli dalla lunetta è glaciale (80-76) a 14 secondi dalla fine.
Cinciarini segna subito il -1. Timeout Pesaro. Sulla rimessa Robinson commette fallo su Trucchetti: il primo libero è sbagliato, il secondo viene fallito apposta. Del Chiaro cattura il rimbalzo ma il suo tiro della disperazione non trova il fondo della retina.
Roseto esce sconfitta ma con la testa alta dopo aver fatto tremare la capolista fino all’ultimo secondo e torna a casa con la consapevolezza di poter ancora scrivere il proprio destino.