Tre delibere per liberare loculi, adeguare tariffe e ampliare i servizi, con l’obiettivo di restituire dignità ai luoghi della memoria
CHIETI – Una svolta nella gestione dei cimiteri comunali: la Giunta del sindaco Diego Ferrara ha approvato tre provvedimenti chiave per affrontare criticità storiche legate a spazi, concessioni e bilanci. Presentate questa mattina dal primo cittadino, dall’assessora Alberta Giannini, dal dirigente del V Settore Carlo Di Gregorio e dal coordinatore Pino Reale, le delibere mirano a garantire sostenibilità, maggiore capacità ricettiva e migliori servizi per i cittadini.
“Con 100.000 tombe e la gestione tornata al Comune dopo il fallimento di Teateservizi, servivano scelte responsabili per tutelare l’interesse pubblico”, ha esordito Ferrara, sottolineando l’urgenza di regole aggiornate per evitare emergenze e sbloccare il cantiere del nuovo cimitero. L’assessora Giannini ha dettagliato i contenuti: conversione di 140 concessioni provvisorie (da 4 anni a 50 anni, con tariffe stabili a 80 euro semestrali senza spostamenti di salme), revoca di 1.300 concessioni perpetue ante 1975 (primo step: 300 loculi liberati per riconsegnarli ai proprietari originari) e adeguamento tariffario, fermo dal 2017 e tra i più bassi d’Italia, con rateizzazioni per venire incontro alle famiglie.
Queste misure, coerenti con il bilancio riequilibrato e le prescrizioni ministeriali, aumenteranno le entrate permettendo di riportare gli operatori cimiteriali a 29 ore settimanali al prossimo rinnovo contrattuale, migliorando condizioni di lavoro e servizi. Sul futuro, entro metà febbraio arriverà il Piano Economico Finanziario redatto da un tecnico esterno, propedeutico a un bando europeo per affidare la gestione a un soggetto terzo, data la carenza di personale comunale.
“Riallineiamo il sistema a criteri di equilibrio economico e trasparenza”, ha aggiunto Di Gregorio, confermando la ripresa dei rapporti con l’ATI per il nuovo cimitero. Le novità andranno a regime dopo notifiche ai cittadini, in un’ottica di dignità per i luoghi del ricordo e risposte concrete alla comunità.