Dal 27 gennaio al 25 novembre 2026 con le “Narrazioni positive”: focus su Shoah, bullismo, violenza di genere, ambiente, disabilità
L’AQUILA – Venti incontri in calendario, da fine gennaio fino a novembre, per un’edizione che intreccia memoria, educazione e temi sociali. Torna all’Aquila la rassegna culturale ed educativa del Premio nazionale Paolo Borsellino, arrivata alla 34ª edizione, promossa dall’associazione Società Civile insieme alla Città dell’Aquila Capitale della Cultura 2026.
Il programma completo verrà presentato lunedì 26 gennaio 2026 alle 11, durante una conferenza stampa nella sala incontri di Palazzo Margherita. Interverranno il vicesindaco Raffaele Daniele e Francesca Martinelli, portavoce del Premio Borsellino.
La rassegna si svilupperà all’Aquila dal 27 gennaio al 25 novembre 2026 con 20 appuntamenti riuniti sotto il titolo “Narrazioni positive”. I focus annunciati toccano la Shoah, il bullismo, la violenza di genere, l’ambiente, la disabilità e, naturalmente, la memoria antimafia.
Accanto agli incontri, il cartellone prevede anche momenti espositivi: una mostra fotografica sulle foibe e l’anteprima nazionale della mostra fotografica per le scuole “1982/1992: war frame”, che andrà a completare il percorso educativo previsto per il 2026.