Pineto candidata a Capitale Italiana del Mare 2026, Dell’Orletta: «Mare come spazio di equilibrio»

21 Gennaio 2026
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Il programma prevede un calendario annuale di iniziative che spaziano dall’educazione ambientale alla divulgazione scientifica

PINETO – Il Comune di Pineto ha ufficializzato la candidatura a Capitale Italiana del Mare 2026, aderendo al bando promosso dal Dipartimento per le Politiche del Mare della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Il progetto, intitolato “Sul livello del mare – Pineto Capitale Italiana del Mare 2026”, propone una visione del mare come elemento centrale dell’identità territoriale e dello sviluppo sostenibile.

La proposta mette in rete ambiente, cultura e comunità, valorizzando il sistema costiero pinetese nella sua continuità tra mare, pineta litoranea, dune, patrimonio storico e paesaggistico. Un ruolo centrale è affidato all’Area Marina Protetta Torre del Cerrano, riconosciuta per le attività di tutela, ricerca ed educazione ambientale, che rappresenta uno dei pilastri del progetto.

Il programma prevede un calendario annuale di iniziative che spaziano dall’educazione ambientale alla divulgazione scientifica, dagli eventi culturali e sportivi alle azioni di cittadinanza attiva, fino a interventi per migliorare l’accessibilità e la valorizzazione del patrimonio marino e costiero. Ampio spazio è riservato anche alla riduzione dell’impatto delle plastiche e dei rifiuti marini, con attività di sensibilizzazione, raccolta e monitoraggio, e a strumenti di governance partecipata come il Patto del Mare.

La candidatura include inoltre format innovativi di racconto e fruizione della cultura del mare, tra cui CinemAmare, Dialoghi sul mare e progetti immersivi come Sotto l’Onda, dedicato alla riscoperta dell’antico porto.

«Con questa candidatura – dichiara il sindaco Alberto Dell’Orletta – proponiamo una visione del mare come spazio di equilibrio tra tutela ambientale, conoscenza e responsabilità collettiva. Pineto può contare su un patrimonio naturale e culturale di grande valore e su un’esperienza consolidata. Un ringraziamento va all’Area Marina Protetta Torre del Cerrano per il contributo fornito nella costruzione del progetto».

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