Nuovo contenzioso davanti al Tar per la riperimetrazione della Riserva del Borsacchio

20 Gennaio 2026
1 minuto di lettura
Riserva del Borsacchio, torna in Consiglio per nuova Legge

Le associazioni ambientaliste contestano atti comunali e leggi regionali sulla riduzione dell’area protetta

ROSETO DEGLI ABRUZZI – Si apre un nuovo contenzioso sulla Riserva naturale regionale del Borsacchio, a Roseto degli Abruzzi. Le associazioni Guide del Borsacchio e WWF Italia hanno presentato ricorso al Tar dell’Aquila contro due SCIA in sanatoria rilasciate per la realizzazione di un agriturismo all’interno dell’area protetta.

Il ricorso, patrocinato dall’avvocato Francesco Paolo Febbo, chiede l’annullamento degli atti e prende origine, spiegano gli ambientalisti, dall’inerzia del Comune di Roseto rispetto a due diffide inviate nell’agosto scorso. Nell’azione giudiziaria è inserita anche la richiesta di rimessione alla Corte costituzionale delle leggi regionali n. 4 del 25 gennaio 2024 e n. 35 del 29 dicembre 2025, con cui la Regione Abruzzo ha ridotto l’estensione della Riserva da 1.140 a circa 25 ettari.

Secondo le associazioni, il ridimensionamento sarebbe avvenuto senza adeguate motivazioni e in violazione delle procedure previste per la modifica delle aree naturali protette, generando incertezza e contenziosi. «La Regione ha ignorato ogni voce contraria, aprendo una fase di grande confusione», afferma Dante Caserta del WWF Italia.

Caserta ricorda come, dopo le pressioni di cittadini e istituzioni nazionali, la Regione avrebbe potuto ripristinare il perimetro originario e approvare il Piano di Assetto Naturalistico, già definito e costato 250mila euro, avviando finalmente la gestione della Riserva. «Invece – sottolinea – si continua a produrre atti e commissioni».

Guide del Borsacchio e WWF evidenziano infine che questa situazione penalizza anche le attività imprenditoriali legittime e blocca l’accesso a fondi e bandi, lasciando la Riserva di Roseto in una condizione di stallo rispetto alle altre aree protette regionali.

Altro da

Non perdere