Pronto soccorso, Blasioli denuncia: “Carenza di personale, a Pescara servono almeno 5 medici”

19 Gennaio 2026
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Il consigliere regionale torna sulla emergenza nel servizio sanitario d’urgenza: “Aumentano le segnalazioni di pazienti in fila per ore o in attesa per giorni sulle barelle, prima di trovare spazio nei reparti. Così si mette a rischio la continuità assistenziale”.

PESCARA – “Non passa giorno che non riceviamo segnalazioni di persone in fila ai Pronto Soccorso o di pazienti che stazionano sulle barelle per giorni prima di trovare posto all’interno dei reparti” attacca il consigliere Antonio Blasioli.

“Scopriamo oggi che per quanto riguarda i medici si registra una grave carenza, carenza che in via eccezionale la Asl vorrebbe coprire chiedendo su base volontaria ai medici di altri reparti di effettuare turni aggiuntivi e meglio remunerati. La direzione sanitaria, con una comunicazione interna datata 15 gennaio, certifica una situazione di profonda sofferenza nei Pronto Soccorso di Penne, Popoli, Pescara e nel Servizio sanitario di urgenza-emergenza medica 118, causata dall’impossibilità di procedere alla contrattualizzazione dei medici con rapporto co.co.co. e dalla carenza strutturale di personale medico”.

E ancora: “A Pescara si parla esplicitamente di una carenza stimata di almeno 5 unità mediche, con la necessità di ricorrere, in via straordinaria e temporanea, al personale di altri reparti e turni da effettuare al di fuori dell’orario di lavoro, con un aggravio di costi per l’Azienda”.

Poi conclude: “La Giunta regionale intervenga e chiarisca quali misure si intendano adottare per garantire la continuità assistenziale e per reclutare ulteriore personale. Non vorremmo ritrovarci un giorno con le prestazioni sanitarie dei Pronto soccorso appaltate a cooperative o società private”.

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