Mancinelli dirige “When Time Begins… Again” per l’inaugurazione della Capitale della Cultura 2026

16 Gennaio 2026
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Fabrizio Mancinelli

Il compositore aquilano torna nella sua città con un brano dedicato alla memoria e alla rinascita a nove anni dalla tragedia di Rigopiano

L’AQUILA – Un tema malinconico che attraversa il buio profondo per giungere infine alla luce. È il percorso emotivo di “When Time Begins… Again“, il brano che il compositore e direttore d’orchestra Fabrizio Mancinelli presenterà sabato all’Auditorium della Guardia di Finanza in occasione dell’inaugurazione di L’Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026.

L’opera nasce da un’ispirazione dolorosa, la tragedia di Rigopiano, della quale il 18 gennaio ricorrerà il nono anniversario. Un ricordo che, inserito nel contesto simbolico dell’apertura dell’anno della cultura a L’Aquila, assume un valore ancora più profondo per la città.

Il brano infatti nasce dalla sofferenza e dalla memoria del dolore per poi aprirsi gradualmente verso una dimensione di speranza e rinascita. Mancinelli ha confessato che il brano per lui è anche un omaggio al ricordo delle vittime del terremoto del 6 aprile 2009 che lui ha potuto vivere solo da lontano, trovandosi negli Stati Uniti, e nella quale ha perso molti dei suoi amici.

Stabilitosi da anni a Los Angeles Mancinelli confida infatti in questo modo il peso di un duplice dolore: quello del superstite e quello di aver vissuto la tragedia lontano dalla sua città.

Rientrato da poche ore nel capoluogo, il compositore ha incontrato gli studenti del Conservatorio “Casella”, dove si è formato, confrontandosi con loro sulle sfide del mondo del lavoro: dal mercato musicale allo streaming fino all’impatto dell’intelligenza artificiale. Il messaggio che ha voluto lasciare ai giovani è stato: «Non abbiate paura: la paura è il nostro nemico peggiore. Possiamo essere solo la versione migliore di noi stessi».

Membro votante dell’Academy of Motion Picture Arts and Sciences, Mancinelli è anche candidato agli SCL Awards 2026 per la colonna sonora del film Out of the Nest.

La sua presenza all’inaugurazione di L’Aquila Capitale della Cultura 2026 assume così un valore speciale: un ritorno alle radici, trasformato in musica, che porta con se un messaggio di speranza per il futuro della città intrecciando memoria e resilienza.

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