Provincia, Gst e ufficiale giudiziario sul posto per le prime verifiche. Resta aperto il contenzioso in Appello
TERAMO – È iniziato questa mattina l’iter per la riconsegna degli impianti di Prati di Tivo e Prato Selva. Provincia di Teramo e Gran Sasso Teramano, società proprietaria delle infrastrutture, si sono recate sul posto insieme all’ufficiale giudiziario e ai tecnici incaricati per avviare le operazioni di verifica dei beni.
La procedura si inserisce in un quadro ancora non definitivamente chiuso sul piano giudiziario: resta infatti pendente il giudizio davanti alla Corte d’Appello, la cui decisione è stata rinviata al 1° dicembre 2026.
Nel piazzale di Prati di Tivo era presente anche Marco Finori, custode giudiziario, che attenderà il completamento dei controlli prima della riconsegna ufficiale degli impianti.