Aeroporto Pescara, 291 passeggeri con sigarette oltre i limiti: sequestri e 236 mila euro di sanzioni nel 2025

15 Gennaio 2026
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GUARDIA DI FINANZA E ADM SEQUESTRANO IN AEROPORTO TABACCHI LAVORATI ESTERI DI CONTRABBANDO PER 236MILA EURO DI SANZIONI AMMINISTRATIVE.

Guardia di Finanza e Agenzia delle Dogane intensificano i controlli sui voli extra‑Schengen: intercettati tabacchi esteri di contrabbando provenienti soprattutto dalle rotte balcaniche

PESCARA – Nel corso del 2025 sono stati 291 i passeggeri transitati dall’aeroporto internazionale d’Abruzzo trovati in possesso di quantitativi di sigarette superiori ai limiti consentiti dalla normativa. È il bilancio delle attività congiunte svolte dalla Guardia di Finanza e dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM) presso lo scalo “Pasquale Liberi”, nell’ambito delle operazioni di prevenzione e contrasto ai reati tributari ed extratributari.

Le verifiche, rafforzate dal recente protocollo d’intesa tra le due istituzioni, si basano su specifiche analisi di rischio e sul monitoraggio dei flussi passeggeri, con particolare attenzione ai voli in arrivo da Paesi extra‑Schengen. Dalle attività investigative è emerso che molti trasgressori, provenienti in prevalenza dalle rotte balcaniche, tentano di eludere i controlli diversificando gli aeroporti di ingresso in Europa e scegliendo scali ritenuti – erroneamente – meno rigorosi.

A Pescara, tuttavia, i controlli sistematici hanno portato al sequestro dei tabacchi lavorati esteri occultati nei bagagli personali e alla contestazione di sanzioni amministrative per oltre 236 mila euro. Le sigarette, se introdotte sul territorio nazionale, avrebbero consentito l’evasione dell’accisa, l’imposta su produzione e consumo.

I risultati, sottolineano Guardia di Finanza e ADM, confermano «il costante impegno istituzionale» e «la proficua collaborazione» tra i due enti, orientata al contrasto del contrabbando e alla tutela della corretta riscossione dei tributi doganali.

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