Il Difensore civico della Regione Abruzzo invita istituzioni, enti e associazioni a unirsi alla campagna nazionale di sensibilizzazione
L’AQUILA – Il Difensore civico della Regione Abruzzo, Umberto Di Primio, ha annunciato l’adesione ufficiale dell’Ufficio del Difensore civico alla campagna nazionale “Posto Occupato”, l’iniziativa nata per ricordare le donne vittime di violenza e mantenere viva l’attenzione pubblica sul fenomeno dei femminicidi in Italia.
«Difendere i diritti significa anche difendere la dignità e la vita delle persone» – ha sottolineato Di Primio, spiegando che il suo ruolo istituzionale, oltre a garantire la legalità e la trasparenza nell’azione amministrativa, comporta un impegno etico verso la giustizia e il rispetto della persona.
Il Difensore civico ha inviato una lettera a istituzioni, società partecipate, Autorità indipendenti, Comuni, Province, al Coni e alle Federazioni sportive abruzzesi, invitandoli a fare lo stesso: «Di fronte a questa emergenza le istituzioni hanno il dovere morale e civile di reagire con fermezza, promuovendo un profondo cambiamento culturale. La violenza sulle donne non si combatte solo con le norme, ma con l’educazione al rispetto».
I dati diffusi da Istat e Viminale confermano l’urgenza di un impegno condiviso. Nel 2024 in Italia sono stati registrati 106 femminicidi, l’86,2% dei quali commessi in ambito familiare o affettivo. E anche nei primi dieci mesi del 2025 le vittime sono state 85. Un’indagine del Dipartimento per le Pari Opportunità rivela inoltre che 6,4 milioni di donne italiane tra i 16 e i 70 anni hanno subito violenze fisiche o sessuali nel corso della vita. La campagna “Posto Occupato”, cui l’Ufficio del Difensore civico ha aderito formalmente nell’ottobre 2025, prevede che durante eventi pubblici o istituzionali venga collocato un cartello su una sedia vuota con la scritta “Posto Occupato”.