Sovvenzione da 220 mila euro e sportelli informativi anche a Pescara, L’Aquila e nelle aree interne
TERAMO – Il Consorzio Punto Europa si conferma tra le eccellenze nazionali nell’ambito dell’informazione e della progettazione europea. Posizionandosi ai vertici della graduatoria italiana, il Cope si è aggiudicato la selezione della Commissione europea per la gestione dei Centri Europe Direct per il periodo 2026–2030, ottenendo una sovvenzione complessiva di 220 mila euro. Solo 43 enti in tutta Italia sono stati accreditati per il nuovo ciclo, a fronte di una partecipazione particolarmente ampia anche in Abruzzo.
Il risultato rafforza il ruolo del Consorzio come ponte stabile tra le istituzioni europee e i cittadini, chiamato a diffondere in modo capillare politiche, programmi, diritti e opportunità di finanziamento dell’Unione Europea. Accanto alla sede di Teramo, in piazza Garibaldi, saranno attivati sportelli informativi e formativi anche a Pescara, L’Aquila e nelle aree interne, con l’obiettivo di garantire un presidio diffuso su tutto il territorio regionale.
Nel quinquennio 2026–2030 il Centro Europe Direct Abruzzo svilupperà attività di informazione e sensibilizzazione sulle politiche UE, iniziative formative rivolte a studenti e docenti, incontri per i giovani su cittadinanza europea e mobilità, supporto agli enti locali nella partecipazione ai bandi, oltre a eventi pubblici, workshop e visite presso le istituzioni europee.
Un riconoscimento accolto con favore anche dalle istituzioni. L’assessore regionale Roberto Santangelo ha sottolineato il valore strategico del Cope nel rendere l’Europa più vicina ai cittadini, mentre il sindaco di Teramo Gianguido D’Albertoha evidenziato come questo risultato confermi la lungimiranza di un percorso sostenuto negli anni dall’amministrazione comunale. Per l’amministratore unico Filippo Lucci, l’aggiudicazione rappresenta una chiara attestazione della qualità del lavoro svolto e della solidità del partenariato costruito con enti pubblici, scuole, associazioni e reti europee.
Sulla stessa linea il rettore dell’Università di Teramo Christian Corsi, che ha ribadito il ruolo del Centro come presidio di cittadinanza europea, fondamentale soprattutto nella fase post-PNRR, e il presidente della Provincia Camillo D’Angelo, che ha rimarcato l’importanza degli sportelli territoriali e del supporto fornito alle aree interne.