Olzer e Sgarbi firmano il 2-2 contro la Juve Stabia, ancora imbattuta in casa. Il Delfino resta ultimo ma mostra carattere e resilienza
CASTELLAMARE DI STABIA – Il Pescara apre il 2026 con un pari di prestigio al “Menti” di Castellammare di Stabia. La squadra di Gorgone porta infatti a casa un punto prezioso contro la Juve Stabia, finora imbattuta in casa.
Gli abruzzesi passano in vantaggio con Olzer, bravo a sfruttare una palla dentro l’area sugli sviluppi di un calcio di punizione di Caligara dalla tre quarti. Con Dagasso sul finale di primo tempo il Pescara sfiora persino il raddoppio con un pallone deviato sul palo dal portiere avversario. Nel secondo tempo i biancazzurri sfiorano tre volte il raddoppio ma alla fine è la Juve Stabia a segnare e a riportare il risultato in pareggio con Correia. Il VAR convalida il gol tra le proteste biancazzurre. All’86’ l’arbitro concede un rigore alla Juve Stabia per un tocco di mano e Candellone realizza. A tempo scaduto ci pensa l’ex Sgarbi a rendere meno amaro il finale segnando il definitivo 2-2 e regalando al Delfino un punto importante.
I biancazzurri hanno dimostrano di avere orgoglio e carattere, qualità indispensabili per chi lotta in fondo alla classifica, pareggiando contro un avversario solido e motivato. Un 2-2 che rilancia la fiducia degli abruzzesi nella rincorsa salvezza e mantiene viva la speranza dei tifosi.