Famiglia nel bosco, la madre rischia l’allontanamento dalla struttura protetta

10 Gennaio 2026
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Nathan e Catherine davanti alla loro abitazione nei boschi di Palmoli, da cui i tre figli sono stati allontanati per essere trasferiti in una struttura protetta dopo il provvedimento del Tribunale per i minorenni dell’Aquila

Catherine Birmingham definita “rigida e non collaborativa” nella casa famiglia nella quale incontra i figli tre volte al giorno

PALMOLI – Rischia di essere allontanata dalla casa famiglia di Vasto Catherine Birmingham, la madre dei tre “bambini del bosco”, i minori gemelli di sei anni e l’ottenne tolti ai genitori il 20 novembre scorso dal Tribunale dei Minori dell’Aquila.

L’atteggiamento della donna viene percepito come “rigido e non collaborativo” dagli operatori della struttura protetta, dove le è consentito incontrare i figli tre volte al giorno nonostante la sospensione della responsabilità genitoriale condivisa con il marito Nathan Trevallion.

Se non supererà la diffidenza mostrata verso gli assistenti sociali – confermata anche dai giudici – Catherine potrebbe perdere pure questo diritto di visita. La tensione emerge anche dal contrasto con la tutrice legale, l’avvocata Maria Luisa Palladino, che ha smentito in tv le dichiarazioni materne su presunti atti di autolesionismo dei figli (come mordersi le dita per ansia): “Non esiste alcun documento che lo attesti”, ha replicato la legale. Nei primi giorni nella struttura, la donna avrebbe tentato di imporre le proprie idee, come riportato nella sentenza che ha respinto il ricorso dei genitori.

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